Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

mercoledì 9 ottobre 2013

SCONTRO DI COINCIDENZE... SUL BLOG - TARTARE DI PESCE SPADA

Qualche post fa avevo accennato al fatto che lunedì sera sarei uscita col tipo delle coincidenze. E così è stato. Lui mi ha chiamata domenica sera per confermare l'appuntamento e io ho pensato che dovessi essere veramente tanto presa per essermi persa l’unica azione degna di nota di tutta la partita rispondendogli al telefono. Lunedì mattina poi ci siamo scambiati qualche messaggio su whatsapp e a quel punto ho pensato che finalmente avevo trovato quello giusto se addirittura mi scriveva il giorno stesso del nostro incontro!
Così lunedì sono corsa fuori dall'ufficio per prepararmi e dato che la mia personal stylist era ancora a Ibiza, nel dubbio di sbagliare mi sono infilata nel negozio di fiducia e mi sono fatta vestire dalla commessa. Il risultato è stato sorprendente e ne è valsa la pena, perché il tipo si è presentato puntuale sotto casa, anzi l'ho addirittura trovato fuori dalla macchina ad aspettarmi. Bello! Avete presente quando uno è bello. Ecco lui era bello, tanto che quando l'ho visto gliel'ho proprio detto, ma quella è stata l’unica occasione che ho concesso a Gigì di parlare. Insomma, la serata è iniziata benissimo ed è proseguita meglio, sia perché mi sono ricordata di lasciare chiusa in macchina Gigi senza nemmeno lasciargli i finestrini aperti, sia perché lui aveva pensato a tutto, indovinando addirittura il ristorante. Crudi! E voi non avete nemmeno idea di quanto io possa adorare il pesce crudo. La cena è stata perfetta, non abbiamo mai smesso di parlare e si percepiva che entrambi volevamo aprirci e scoprirci, tanto che quando lui mi ha fatto i complimenti per l’abbinamento del vino che avevo scelto per la tartare di pesce spada, io non ho resistito, sono corsa in macchina ad aprire a Gigi e le ho fatto spifferare che ho fatto il corso da sommelier e che… curo un blog di cucina! E quando ho pronunciato il nome del blog, giuro che mi sarei voluta mordere la lingua, ma poi ho pensato che così non avrei potuto baciarlo e l’ho detto. “Faccio tutto da sola”. L’ho proprio scandito bene. E ora ho un problema. Ora il tipo delle coincidenze ha scoperto che questo non è solo un blog, anzi a detta sua è il diario pubblico della mia vita. E come lo so? Perché proprio pochi minuti fa mi ha chiamata, ma stavolta non per invitarmi a cena (della serie, volevi quello che ti chiamava al posto di quello che usava messenger facebook per nascondersi dalla donna? E ora beccati le conseguenze!). Stavolta per chiedere delucidazioni in merito alla mia vita segreta (ma come, non aveva detto che questo era il mio diario di vita pubblico?) con il Calzinaio Matto, con il tipo di questa estate, con il mio amico Daniele (Dani, questo è il karma… una volta a te, una volta a me!). E dato che sono rimasta particolarmente male per la telefonata, ma soprattutto perché devo ammettere che il tipo mi piace parecchio, le parole che seguiranno sono per lui.
Caro tipo delle coincidenze,
sono fatta così!
Se avrai la pazienza di leggermi tra le righe dei post precedenti capirai che nella vita non cerco altro che una persona che mi accetti per quella che sono. E ti assicuro che non sono poi così male!
Di me si dice che sia spigliata, curiosa, eccentrica, testarda, ironica, a tratti intelligente, ma solo quando il neurone di sinistra si incontra con quello di destra della mia amica Runci. Mi piace il calcio in generale e sono abbonata alla Lazio. Ciò significa che la domenica mi toglierò dai piedi e lascerò campo libero a partite di calcetto, playstation e scampagnate comprese di picnic che comunque non farei mai. Sono allegra e, quando non lo sono, ho fortunatamente le spalle delle mie migliori amiche che, se non riescono a tirarmi su di morale, sanno che basta ordinare una buona bottiglia di vino e mi torna il sorriso. Sono indipendente e autonoma e se anche la Runci su questo punto avrebbe qualcosa da ridire, ti assicuro che imparerò a fare la lavatrice e non ti chiederò mai di venire con me da Leroy Merlin, ma solo perché anch’io ho deciso che non ci metterò mai più piede.
Ad onor del vero, però, qualche difetto ce l’ho anch’io, ma ti assicuro che sono veramente minimi in confronto ai pregi che posso vantare.
A detta del mio ex ragazzo, che appunto è ex e non c’è null’altro se non un bene infinito e un gatto di nome Lino, se anche non avessi la voce riuscirei a rompere le scatole anche a gesti. E devo ammettere che è vero, sono una rompi palle. Addirittura già all’età di sei anni nonna mi diceva che non potevo prendere a calci tutti i sassi che incontravo per strada, perché poi tornavo la sera con le scarpe rotte. Così, da grande ho capito che le scarpe, soprattutto quelle col tacco, costano un sacco di soldi e per non rischiare di doverne comprare una al giorno, mi sono direttamente trasformata nella più terribile macina sassi della Caterpillar. Quindi in realtà il mio, se lo prendi da un altro punto di vista non è un difetto, è solo un modo per risparmiare  ed un uomo dovrebbe apprezzare.
Un altro difetto di non poco conto è che riesco ad abbinare le righe ai pois, tanto da poter essere scambiata per il Grifone dell’epoca moderna con la parte superiore del corpo di una zebra e quella inferiore di un dalmata. Mettiamola così, la mia in realtà non è una spudorata mancanza di gusto nel vestirmi, è solo generosità nei confronti di chi sarà il mio fidanzato, ossia tu anche se ancora non lo sai, perché quando ti dirò di aver prenotato per la prossima trasferta una camera doppia da condividere con un amico, sono certa non temerai alcuna avances da parte sua. Il mio guardaroba multicolor è quindi solo un’espressione pittorica di un mio atto di monogamia. E da quando in qua la monogamia è diventata un difetto?
E con la lista dei difetti potrei continuare per ore, ma se pensi di fermarti di fronte a quello che leggi su questo blog, senza avere voglia di venire a scoprire dal vivo cosa c’è di vero e cosa invece sono solo proiezioni che ho di me stessa, allora è inutile che continui.
Ora la scelta sta a te, se continuare ad essere presente su questo blog come il tipo delle coincidenze, o se essere presente nella mia vita come… vabbè di questo ne parliamo in privato!

TARTARE DI PESCE SPADA

Ingredienti:
300 g di PESCE SPADA
Succo e scorza di 2 LIMONI
6 cucchiai di OLIO extra vergine d’oliva
2 POMODORI
1 SCALOGNO
2 cucchiaini di CAPPERI
SALE q.b.
PEPE ROSA q.b.
PREZZEMOLO q.b.
MENTA q.b.
BASILICO q.b.

Preparazione:
1) Tritate finemente a coltello lo scalogno e le erbe fresche e i capperi
2) Grattugiate la scorza dei limoni
3) Poi spremeteli entrambi
4) Ricavate la scorza dei limoni con una grattugia e poi il succo spremendoli bene
5) versate il succo in un contenitore alto e poi aggiungete l'olio il sale e il pepe ed emulsionate
6) tagliate ora anche il trancio di spada a fettine spesse circa 1/2 cm e poi per il verso contrario ad ottenere dei dadini
7) tagliate i pomodori in 4 e prelevate i semini interni, tagliateli in dadolata fine.
8) In una terrina unite tutti gli ingredienti
9) Coprite con pellicola e mettete a marinare in frigo per almeno 2h.



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