Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

martedì 8 ottobre 2013

OROSCOPO INTERNAZIONALE - CROSTATINA DI LAMPONI

Chi crede nell’oroscopo non può non aspettare il giovedì come un oracolo che porti luce su quello che accadrà durante la settimana. Io attendo il giovedì come un comune impiegato attende il sabato e dato che anch’io sono una comune impiegata, durante la settimana vivo sostanzialmente per due giorni: il giovedì per l’oroscopo dell’Internazionale e il sabato per mettere in pratica quello che mi anticipa l’oroscopo. Non ho ancora ben capito se sia una sorta di profezia che si auto-avvera, come quando uno si porta sfiga da solo, o se Rob Brezsny con la sua arte di dire senza dire un benemerito niente, riesce a farmi credere di aver capito cosa dovrò fare durante la settimana per far sì che tutto fili liscio. In entrambi i casi, devo dire che tutto sommato mi va bene, anche perché Paolo Fox ha detto che questo è l’anno dei Pesci e quindi, se anche mi lascio influenzare da quello che Rob il giovedì mi svela, in genere sono tutte cose positive.
La scorsa settimana, per esempio, mi aveva consigliato di praticare l’arte dell’apodyopsis, spiegandomene per fortuna anche il significato, altrimenti avrei potuto pensare fosse l’arte di spogliare “fisicamente” una persona per vederla svestita e invece è stato solo”mentalmente” che l’ho dovuto fare. Un vero peccato, anche se poi a fine settimana ho dovuto dare, come sempre, ragione a Rob, perché se l’avessi dovuto fare fisicamente non avrei saputo con chi farlo, e invece mentalmente non c’è stato che l’imbarazzo della scelta.
E aveva ragione anche la settimana ancora prima, quando mi consigliava di cercare un amante che mi guardasse come fossi magica. Io l’avevo addirittura trovato, ma lui evidentemente mi reputava talmente magica da avere dei super poteri per i quali bastava guardarmi sulla foto profilo di whatsapp per far sì che mi materializzassi da lui. Alla fine, pure la settimana scorsa ho dovuto dare ragione a Rob, perché non è mica colpa sua se l’amante che mi doveva guardare come fossi magica era cretino e si accontentava delle foto.
Questa settimana però il mio amico Rob si è superato. Giovedì mi ha donato le sue perle di saggezza parlandomi di una caverna dove ho paura di entrare, ma che contiene il tesoro che cerco. L’unica cosa che però non mi ha svelato è di quale caverna si trattasse, perché io ho immediatamente pensato fosse la mia nuova casa, ma dato che oggi è domenica ed è il giorno che dedico a confutare o confermare le profezie di Rob, forse devo pensare che la caverna in questione non fosse la mia.
Comunque, nell’incertezza a quale caverna si riferisse, sabato mattina ho preso il comando della situazione per superare tutte le paure, mi sono svegliata più o meno all’alba e mi sono precipitata a comprare tutte le cose che mancano ancora a casa. In un solo giorno ho girato tre Leroy Merlin differenti e dato che nel primo ho incontrato un tipo carino che mi ha aiutata e col quale ho stretto amicizia, nel dubbio che potesse essere il nuovo tesoro a cui si riferiva Rob, ho trovato anche il tempo di andare dal parrucchiere. Sì, il parrucchiere dove spero di incontrare anche il tipo delle coincidenze, ma evidentemente a quello piaccio al naturale e non l’ho incontrato, anche se lo “incontro” ormai più di una volta al giorno sul cellulare e che mi capiterà “per caso” di incontrarlo anche lunedì  (Marcella, questa postilla è per te!).
Insomma, sabato ho fatto di tutto per verificare se anche questa settimana Rob avesse ragione, e ahimè fino ad oggi pensavo che questa volta avesse deluso le mie aspettative, dato che a casa mia non ho trovato alcun tesoro pur cercando anche dentro il forno, la lavatrice e  la lavastoviglie. Ma oggi, sdraiata sul divano del Calzinaio Matto e accarezzando il mio Lino,  mi è balenata finalmente in testa l’idea che forse la caverna di cui parlava Rob fosse proprio questa casa.
Proprio giovedi, infatti, io e il Calzinaio Matto siamo andati a cena fuori e dopo cena siamo venuti a casa sua per vedere Lino. Come ogni coppia di genitori separati che si trova in presenza di un fagottino che dorme acciambellato sul letto, ci siamo sdraiati vicino a lui per riempirlo di coccole e dirci che avevamo fatto proprio un bel lavoro. So che starete pensando che in fondo non è una novità, perché dentro questa casa non ho mai smesso di venirci da quando ci siamo lasciati, ma in realtà giovedì è stata la prima volta che ci sono entrata con il Calzinaio Matto dopo quello scivolone di cui ho vagamente raccontato qualche post fa. Insomma, devo ammettere che quando a cena abbiamo deciso di venire a trovare Lino, qualche timore che potessimo di nuovo ricadere nell’errore l’ho avuto, ma evidentemente Rob come sempre aveva ragione, perché dimenticate le paure insieme al fazzoletto sporco del ristorante, sono entrata dentro questa che è stata la mia caverna per anni e dove ho capito che troverò sempre il mio vero tesoro: Lino e il Calzinaio Matto insieme sdraiati su questo letto. E solo rientrando in questa caverna mi sono resa conto che lo scivolone di qualche tempo fa non è stato un errore e non lo sarà mai se anche ricapiterà di farlo, perché ci siamo amati e ci continuiamo a considerare l’uno il tesoro dell’altro. Siamo in realtà due tesori nascosti, ciascuno dentro la propria caverna, da cui però non vogliamo uscire. E probabilmente non ne usciremo più, ma entrambi sappiamo che un tesoro nascosto non si trova tanto facilmente e che, finché non saremo così fortunati da trovarne un altro più luccicante, probabilmente continueremo a goderci quello che abbiamo. E sapete che vi dico, che col proprio tesoro si possono fare un sacco di cose, tra cui comprare per colazione la crostatina che ci piaceva tanto dopo una nottata trascorsa nel lettone con i miei tesori.

CROSTATINA DI LAMPONI

Ingredienti:
500 g di FARINA
200 g di ZUCCHERO
4 tuorli d'UOVO
250 g di BURRO
300 g di MARMELLATA

Preparazione:
1) su una spianatoia formare una fontana di farina con un buco al centro
2) mettere al centro della fontana il burro freddo, lo zucchero e i tuorli d'uovo
3) iniziare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e di colore giallo ocra
4) una volta che l'impasto è diventato compatto, formare un panetto, coprirlo con un canovaccio e lasciarlo riposare per una buona mezz'ora
5) trascorso il tempo di riposo, imburrare ciascun stampino per le crostatine
6) sempre sulla spianatoia, stendere la pasta frolla all'altezza di circa mezzo centimetro
7) a questo punto mettete la sfoglia nello stampino e lasciare da parte un pò d'impasto per comporre le striscioline
8) sopra la pasta frolla distesa sugli stampini versare la qantità di marmellata desiderata, stando attenti a lasciare un po di spazio dal bordo dello stampino
9) fare le striscioline con la restante pasta frolla e applicarle sopra la marmellata nel verso che preferite
10) infornate in forno già caldo a 180° per mezz'ora circa



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