Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

venerdì 6 settembre 2013

SPUNTINO CON L'EX... SPAGHETTI CON LE VONGOLE

“Tanto prima o poi dovrai decidere di buttare qualcuno giù dalla torre”
Roba che mi giro intorno e:
1)     non mi sento tanto in alto come umore da stare su una torre;
2)     non è che veda molti uomini intorno a me che mi chiedano di scegliere loro;
3)     ma perché?
Io ho un amico, un amico speciale. Molto speciale. Così speciale che, seduti al tavolino di un locale con tre birre davanti lui e tre bicchieri di vino io, ancora non siamo riusciti a darci una definizione. Ma, a quanto pare, sono bravissimi tutti gli altri a darcela e a dispensarci di consigli, che vanno dal “siete dei matti”, “tanto la cosa non potrà reggere”, “in queste situazioni si deve dare un taglio netto”, “uno dei due finge di stare bene”, al fatidico “tanto presto tornerete insieme”.
Ora, nella vita tutto è possibile, tanto è vero che Paolo Fox per tutto l’anno precedente diceva che i Pesci avrebbero vissuto un trasferimento nel 2013 e infatti io mi sono trasferita a casa di Veronica. Ma mica tutti hanno le doti di veggenza di Paolo Fox!
Io e il Calzinaio Matto ci sentiamo tre volte al giorno, il primo che ha un problema chiama l’altro, ci raccontiamo tutto, ma ovviamente no i tre argomenti tabu per qualsiasi coppia di separati:
1)     “di chi erano i calzini rosa quando sono stata a casa tua?” perché l’unica cosa che ti farebbe stare meglio è che lui risponda che dopo di te ha capito di essere gay;
2)     “ti hanno vista al supermercato che compravi il gilette sensor excel con 5 lame”, perché l’unica risposta che lo farebbe stare meglio è che dopo di lui hai smesso la pillola e questo ti ha creato sfasamenti ormonali che ti hanno fatto assumere sembianze da licantropo;
3)     “senti ma quel viaggio che avevamo prenotato…”, perché se lo vai a fare tu pensi tutto il tempo a come sarebbe stato se fossi andata con lui, e se ci va lui pensi tutto il tempo a con chi sta condividendo la camera doppia, mentre tu sei a casa sua a tenergli il gatto! Annullato.
Insomma, ieri è proprio questo che abbiamo provato a sviscerare. Abbiamo un problema, ci siamo detti. Oppure lo avevamo prima, abbiamo concordato!
Noi siamo stati e lo siamo tuttora importanti l'una per l’altro, noi proviamo vicendevolmente profondo rispetto e infinita stima (questa la dico. Il complimento più bello ricevuto in vita mia, infatti, risale all’altra sera “c’hai un cuore così, c’hai una capoccia così, ma perché ci devo rinunciare?” e solo lui poteva farmelo e solo da lui avrebbe avuto senso), ma semplicemente non ci amiamo più. Ci vogliamo bene, un bene infinito, talmente grande che per allontanarci non è bastata una super separazione con annessi rinfacci del tipo “ti sei portata via pure il ferro da stiro”, roba che usa solo t-shirt e polo per non dover stirare.
E così, l’altra sera, ci siamo finalmente chiariti su un piccolo scivolone di qualche giorno fa, lui mi ha detto esplicitamente che non mi sopporterebbe più dentro casa e io gli ho chiaramente detto che Veronica è un amante più accorta e sensibile di lui. E alla fine abbiamo convenuto insieme che non sapremmo anche come definirci, che siamo dei pazzi agli occhi di tutti, ma che in questa maniera ci prendiamo solo il meglio l’uno dell’altro e finché non saremo costretti a buttarci giù dalla torre, a meno che nel frattempo non decidiamo di farlo insieme (!), intanto ci godiamo quest’amicizia speciale andandoci a fare uno spaghetto con le vongole a casa alle 2 di notte, come non ci capitava di fare da molto tempo. Peccato però che dopo ho guidato fino a Testaccio, invece di andare a letto… col mio Linetto!



Spaghetti con le vongole

Ingredienti per due persone:
-         300 g di SPAGHETTI
-         500 g di VONGOLE
-         2 spicchi d’AGLIO
-         PEPERONCINO q.b.
-         PREZZEMOLO q.b.
-         SALE q.b.
-         OLIO extra vergine d’oliva

Preparazione:

1)     lasciar spurgare le vongole almeno per un paio d’ore in acqua salta
2)     una volta spurgate completamente, mettere gli spicchi d’aglio in camicia, un po’ di peperoncino e l’olio in una padella antiaderente e abbastanza capiente 
3)     far soffriggere l’aglio e, appena è pronto, buttare in padella le vongole
4)     richiudere immediatamente la padella con il coperchio e alzare la fiamma altissima. In tre minuti massimo le vongole saranno giù tutte aperte.
5)     Spegnere subito il fuoco e lasciar riposare
6)     A questo punto, alcuni sfumano le vongole con il vino affinché poi si crei la cremina tipica di questo piatto. No, il Calzinaio Matto sottolinea che questa tecnica la usano quelli che non sanno cucinare gli spaghetti con le vongole, perché in realtà va usata solo l’acqua di cottura della pasta
7)     Quindi, buttare giù gli spaghetti nell’acqua un po’ salata e scolarli un minuti prima che si cuociano
8)     Versarli appena scolati nella padella con le vongole e iniziare a mantecare con fiamma viva, aggiungendo un po’ di acqua di cottura
9)     Mantecare fino all’addensamento dell’acquetta che si sarà formata, ma non troppo, altrimenti nel piatto gli spaghetti si seccheranno subito

10)   Aggiungere prezzemolo tritato a piacimento e servire.

E ancora per una volta, da casa del Calzinaio Matto, buono gnam a tutti!

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