Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

mercoledì 4 settembre 2013

CONTRO L'INVIDIA - PARMIGIANA

Ok, sono una donna single. 

Single, sola, scompagnata, anche un po’ sfigata se volete, MA non sono una mangiatrice di uomini. Single non equivale a cacciatrice. Single non sta per State IN Guardia Legate Emotivamente. No, single fondamentalmente è uno status, come già spiegato nel post precedente, che ti permette una libertà di pensiero, movimento, azione, interessi e proprio per questo, spesso e volentieri si viene guardate con invidia. La stessa invidia, vi assicuro, o voi donne fidanzate (felicemente?!?!), sposate (convintamente?!?!), con la quale vi guardiamo noi single quando in gelateria comprate solo un cono da dividere a metà e i gusti, in genere puffo-banana-kinder, li scegliete addirittura voi; quando al ristorante ordinate un’insalata perché sapete bene che poi potrete affondare forchetta e coltello nella bistecca di chi vi siede di fronte; quando camminate mano nella mano ad un uomo alto 1,90 e voi siete poco meno di 1,50; quando al supermercato lanciate shampoo, balsamo e acqua, rigorosamente naturale, nel carrello già stracolmo perché tanto a portarlo è lui.
Ma la nostra, vi assicuro, è un’invidia bonaria. E’ quell’invidia che sprigiona un “ohhh” di tenerezza e ci fa dare furtivamente una gomitata all’amica, ovviamente single pure lei, che ci sta accanto. A questo punto in genere ci scappa uno sguardo complice come a dire “prima o poi…” e gli occhi ci diventano come quelli di Hello Spank (sì amica e coinquilina, tu sei proprio la reincarnazione di hello spank!).
Noi vi guardiamo e non possiamo fare a meno di pensare che un giorno tutto questo ritoccherà anche a noi. Quindi, basta con i pregiudizi, basta con le titubanze. Siate serene: quello che voi state vivendo, probabilmente anche noi lo abbiamo già vissuto e sicuramente lo rivivremo, ma, vi assicuro, non con il vostro uomo/fidanzato/marito. E nemmeno figlio. Dico a te mamma incontrata in spiaggia che, mentre parlavo in riva con il tuo cucciolo di uomo della tenera età di 34 anni, sei venuta a chiedergli cosa preferisse mangiare a cena. Peccato fossero le 10 di mattina e peccato avessi già declinato un suo invito. Sono soddisfazioni! E dato che il cucciolo della mamma aveva richiesto per cena una semplice parmigiana (forse perché il procedimento è lungo e così se la sarebbe tolta di mezzo?!?!), colgo la sfida al volo, certa di farla moooolto meglio di lei, perché è vero che sono single e convivo con una ragazza che in frigo tiene la farina e in forno le pentole, ma sono stata fidanzata anche io.

PARMIGIANA
Ingredienti:
- 1,5 kg di MELANZANE
- 300 g di CACIOCAVALLO
- 1 CIPOLLA
- 10 foglie di BASILICO
- 200 g di PARMIGIANO REGGIANO
- 2 spicchi di AGLIO
- 100 g di SALE GROSSO
- 2 bottiglie di PASSATA DI POMODORO
- OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
- SALE q.b.
- OLIO DI SEMI q.b.

Preparazione:
1) tritare cipolla ed aglio e metterle a soffriggere 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 )non appena l’aglio e la cipolla sono pronti, aggiungere la passata di pomodoro nel tegame
3) lasciar cuocere il sugo fino al suo addensamento
4) una volta cotto, aggiungere un pizzico di sale e le fogli di basilico
5) lavare e tagliare le melanzane in fette alte circa 1 cm per il verso della lunghezza
riporre le fette di melanzane in uno scolapasta e cospargere ogni strato con del sale grosso
6) lasciar riposare le melanzane per 1-2 ore con sopra un peso, in modo da far scolar via tutto il liquido amarognolo
7) a questo punto, sciacquare le melanzane e asciugarle bene
8) riempire una padella antiaderente abbastanza larga con l’olio di semi e friggervi le melanzane, prima da un lato e poi dall’altro fino a che non siano dorate
9) una volta fritte riporle su carta assorbente
10) a questo punto prendete una pirofila e cospargetela con un po’ d’olio e uno strato di sugo, poi iniziare a disporre le melanzane fritte cercando di non sovrapporle, versare un altro po’ di sugo in maniera uniforme e spolverate sopra il parmigiano.
11) aggiungere anche delle fettine sottili di caciocavallo
12) ripetere gli strati (sugo, melanzane, parmigiano e caciocavallo) stando solo attenti che il verso delle melanzane sia opposto a quello precedente
13) terminare l’ultimo strato con più abbondante parmigiano
14) mettere la parmigiana in forno a 200° per 45 minuti o finché il pomodoro sopra non abbia fatto la crosticina.







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