Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

mercoledì 18 settembre 2013

AMORE DELLA MAMMA - POLLO ALLA CACCIATORA


Messaggio whatsapp di mia madre appena uscita da casa sua: “Lo sai che Gianluca, figlio della mia collega, fa l’assessore alla provincia ed è pure free?”
Ora, è vero che mia madre da quando ha l’iphone e ha scoperto il mondo dei messaggi gratuiti si diverte a mandarmi anche solo emoticon con labbra volanti, così tanto per farmi capire che mi pensa (mamma, giuro che apprezzo molto anche se non ti rispondo!) e che ogni tanto mi chiede se le insegni a mandare le foto (io faccio finta di non sentirla perché ho il timore di scoprire cosa mai mi possa mandare, tipo il  tubino nero che mi farebbe tanto magra, o appunto la foto del figlio della collega quando aveva tre anni), ma per pensare di propinarmi un tipo, solo perché a suo dire è ben piazzato e “free”, evidentemente mi ha trovata con la faccia provata.
Al che sono salita a casa di Marianna e mi sono precipitata allo specchio.
Punti neri non ancora pervenuti, sopracciglia spinzecchiate questa mattina, abbronzatura che mi copre le occhiaie eredità del weekend e capelli se non sistemati, almeno senza nemmeno uno bianco. Ok, dalla faccia non penso possa aver notato in me segni di vecchiaia. Così mi verso un bel bicchiere di vino, mi sdraio sul divanone matrimoniale e inizio a pensare. Niente, non mi sembra che questa sera abbia raccontato qualcosa per farle venire in mente che sono così disperata e da averle fatto intuire che bisogna darsi una mossa affinché io trovi l’uomo giusto. Così, per non sapere né leggere, né scrivere, la chiamo. All’inizio faccio la vaga, ma poi le domando “senti, ma il figlio della tua collega…” e nemmeno mi fa finire la frase che inizia a dire che è un bel ragazzo, che ha un buon lavoro e che…. e qui la volevo, è anche lui di Balduina e, guarda caso, sarà il mio vicino di casa (!). “Magari se ci fai amicizia non devi stare da sola a casa.” Ah, ora mi è chiara la faccenda e infatti, mentre parlavamo degli ultimi dettagli prima del mio trasferimento, mi chiedeva se me la sentissi di andare a vivere in una casa così grande tutta sola. E ora al telefono continua ad accennare al fatto che “certo, se avessi qualcuno con cui starci insieme, magari così la sera cucinate qualcosa. La madre mi ha detto che proprio ieri è andata a trovarlo e le ha preparato un pollo alla cacciatora…”, perché il problema di mia madre non è che io possa rimanere zitella a vita. E' troppo fiera della figlia per pensare che non se la litighino ad ogni angolo della strada e infatti è arcinota la storia che ho talmente tanti spasimanti che quando vado a fare la mia passeggiata devo andare sempre dritta, perché se svolto gli angoli non torno più a casa! Il problema di mia madre, in realtà, è che io possa essere rapita da ladri molesti durante la notte - in genere, quando se ne esce con queste frasi le fa eco Aldo che sostiene che se mi rapissero, giusto il tempo di accorgersi di quanto mangio che mi riporterebbero immediatamente indietro dove mi hanno presa! -, o che possa rimanere senza sale e non sapere a chi chiedere ospitalità per mangiare, come se non avessi un blog di cucina o una credenza con altro cibo (forse che leggendo il blog abbia capito che io e la Runci in credenza abbiamo solo le farfalle, pure quelle morte di stenti?), o che possa inciampare dentro casa rompendomi una gamba senza poter chiamare i soccorsi, come se io non avessi l'iphone perennemente in mano.
Allora, però, come fare a non assecondare le paure di una madre per farla stare più tranquilla? Così la telefonata è finita che, armata di santa pazienza, le ho spiegato come si fa a mandare le foto su whatsapp e lei da brava alunna ha subito appreso la lezione e in sequenza multipla è riuscita a mandarmi tutte le foto del figlio della collega che presto diventerà il mio vicino di casa. E sapete che vi dico? Dalle foto che ho visto spero presto non diventi solo quello... L’avessero tutti una mamma come la mia!
E oggi in onore di mia madre, vi posto la ricetta che il tipo ha cucinato domenica per la sua, perché mica solo lui è core de mamma!


POLLO ALLA CACCIATORA


Ingredienti:
1 POLLO di media grandezza (tagliato dal macellaio a pezzi)
1 rametto di ROSMARINO fresco
2 spicchi d’AGLIO
PEPE NERO q.b.
SALE q.b.
½ bicchieredi OLIO extravergine d'oliva
1 bicchiere di VINO BIANCO
5-6 POMODORI PACHINO

Preparazione:
1) in un grande tegame basso mettere a rosolare il pollo con l'olio, l'aglio e il rosmarino per almeno 15 minuti
2) una volta che il pollo si è bene dorato, salrae e pepare
3) a questo punto versare il vino e farlo evaporare
4) in ultimo aggiungere i pomodorini pachino tagliati a metà
5) lasciar rosolare il tutto per altri 10 minuti

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