Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

giovedì 22 agosto 2013

LA MIA NUOVA CUCINA


Dopo essere riuscita a tornare a casa indenne a seguito del ritiro merci di leroy merlin, senza un uomo che dividesse con me il peso di lampade/lampadine/lampadari/lampioni, attendendo pazientemente in fila prima il turno per pagare i faretti e poi un secondo turno per ritirare al piano di sotto la merce ordinata, mentre le zanzare cenavano comodamente apparecchiate sulle mie gambe, il tutto eseguito con soave leggiadria di chi va a comprare le cose per casa nuova con gonna e tacchi 12, senza ovviamente aver preso in garage un carrello per caricare i pacchi (ok, ammetto che se lo avessi fatto sarebbe stato ancora più difficile mantenere un’andatura retta e costante), ma soprattutto senza aver dovuto usare quell’aggeggio per ritrovare la propria macchina, pur avendo allungato la strada di circa mezzo chilometro, posso a pieno titolo e a pieno diritto proclamarmi finalmente una DONNA EMANCIPATA.

Ok, va bene, calo la maschera. Tutto questo preambolo, in fondo, solo per iniziare a giustificarmi e ovviamente a scusarmi per essere sparita dalle pagine di questo blog, ma come i più svegli di voi avranno già intuito tra le righe precedenti, qualcosa in questi mesi è cambiato. 
Bè, più che qualcosa, diciamo tutto.
Ricordate la mia cucina, tutte le foto che postavo del gatto, i racconti di convivenza con il Calzinaio Matto, il disordine imperante in ogni dove della mia casa, la maglietta cercata per giorni salvo ritrovarla per caso infilata, rigorosamente ben piegata, dentro una pentola a pressione, o il barbecue piazzato al centro del giardino anche d’inverno perché "che importa, la ruggine si toglie col fuoco”, tanto che non so come spiegarmi perché ora  mangio la carne e prima non mi piaceva? Ecco, come dire, diciamo che ho fatto voto di castità e che ho rinunciato a tutti questi privilegi!
Sì, lo so, a voi l’unica cosa che vi ha sconvolto è che in questi mesi ho rinunciato alla cucina e quindi alle ricette dukaniane o alla mousse di cioccolato, ma la verità è che…. Ammazza che botta! 
E mica è facile dover rinunciare dal giorno alla notte a giocarsi a burraco aspirapolvere e straccio ogni settimana in cui sarebbero dovuti toccare al Calzinaio Matto, o ad infilarmi al supermercato nelle ore a ridosso alla chiusura, in cui i cassieri ti guardano come a dire “a bella, so aperto da stamattina alle 8 e tu ce pensi solo adesso che devi comprà er fustino der dash pe fà la biancheria de notte?”. Bè, in effetti, ora che ci penso, forse a modo mio ero emancipata pure prima, solo che invece della merce di leroy merlin, mi caricavo fino a casa pacchi della spesa e buste di detersivi.
Oddio, queste ultime righe sono certa che mi costeranno una bella strigliata da parte del Calzinaio Matto, perché tanto lo so che continuerà a leggere il blog… Almeno così magari non dovrà più chiamarmi tre volte nel bel mezzo di un aperitivo per sapere come aggiustare la salsa al curry venuta troppo amara. Ahia, mi sa che dopo questa, più che una strigliata, mi costerà proprio una litigata!!
Comunque, torniamo a noi, alle ricette, ma soprattutto alle mie scuse.
Scusa! Scusate! Prometto di non farlo più, anche se in realtà dovrete pazientare ancora un pochino per riavere le ricette fotografate. Non si può mica pensare che una torna tutto d’un tratto ed è di nuovo capace di pelare patate e condire pomodori! No, la verità è che ancora non ho a disposizione la mia nuova cucina… manca poco però e già da domenica forse potrò postarvi qualche nuova ricetta perché avrò di nuovo degli ospiti. Ammetto che sono quasi emozionata, tanto che ho immediatamente richiesto a mia madre copia aggiornata di “Come essere un bravo ospite, dalla A di Avvelenamento da cibo alla Z di Zen per lavande gastriche”. Insomma, magari domenica non userò la mia cucina, né le mie nuove pentole, talmente nuove che ancora le devo comprare, ma spero comunque di poter riprendere presto il vecchio ritmo, magari tralasciando per il momento le ricette della dieta Dukan, dato che tutti questi sconvolgimenti mi hanno fatta dimagrire senza volerlo.
Ma anche voi seguaci della Dukan, o magari voi che tornati dalle vacanze avete dichiarato alla dogana 3 chili in più intorno al girovita, vi prometto che espierò ogni peccato di latitanza ricominciando già da questo momento a rispondervi ad ogni domanda sia qui sul blog, che in chat, che su fb, che sul telefono. Sì, anche a te che mi hai continuato a domandare se la mozzarella light di galbani potesse essere sostituita dal gorgonzola durante tutto il derby di Coppa Italia, e a te che mi hai chiesto se la dukan potesse farti perdere quei fastidiosissimi tre etti che non ti facevano pesare 45 kg esatti.
Sono qua, sono tornata, magari senza una cucina, magari senza più il Calzinaio Matto fonte di grandi e profonde ispirazioni, ma sono certa che troverò ogni giorno racconti esilaranti della mia nuova vita da condividere con voi.
Ora, però, proprio perché ho appena acquisito a pieno titolo il mio nuovo status di SINGLE EMANCIPATA vi lascio perché la ceretta è ormai calda e lo smalto si è asciugato!

Come sempre, buono gnam, anche se per oggi digiuneremo!

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