Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

venerdì 13 aprile 2012

La legislazione

7° lezione

L'Arte della Degustazione

La legislazione
5 Aprile 2012
podcast della puntata
Docente: Paolo Lauciani





In francia la prima legge riguardante il vino è stata emessa nel 1935. In Italia per ora ci sono molti buoni propositi, ma poche certezze. La prima legge è stata fatta nel 1963 e solo nel 1992 la famosa legge 164.

L'idea dalla quale si parte è che la grandezza del vino sia la sua espressione di territorio e quindi ciò che finora è stato fatto sono le denominazioni d'origine che vincolano il vino al suo territorio e lo firmano. In realtà, però, non dicono poi molto sulla qualità del vino in sè. In sostanza, le nostre denominazioni sono delgi ottimi certificati di nascita che non sono sempre garanzia di qualità.

Ciò che in Italia si è cercato di fare è una piramide per classificare i vini. Alla base della piramide si trova il VINO BASE, quello che una volta era definito vino da tavola, e che ancora oggi può essere venduto anche sfuso. Il primo vincolo geografico poi è la denomizione di IGT - Indicazione Geografica Tipica, che sta ad indicare un vino di un territorio molto vasto. Il vino IGT prevede almeno l'85% di uve di quel territorio indicato. Subito dopo nella piramide si trova il vino DOC - Denominazione di Origine Controllata, che indica un'omogeneità di territorio, di clima, di tradizioni. Infinie si ha il vino DOCG - Denominazione di Origine Controllata e Garantita, vino che oltre a delimitare una zona, ne viene garantita anche la qualità.

Inoltre, la legge definisce ciò che obbligatoriamente si deve mettere nell'etichetta del vino.
Non è obbligatorio mettere il vitigno o i vitigni. A volte è indicata la zona, quella che i francesi chiamano CRU, ossia una zona particolare delimitata in cui il vino si esprime in maneira diversa rispetto ai vini delle zone limitrofe.
E' invece obbligatorio riportare che il vino contiene solfiti, che non sono sempre aggiunti, la gradazione alcolica espressa in volumi, chi produce il vino, l'indicazione ecologica come invito alla raccolta differenziata.

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