Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

mercoledì 8 febbraio 2012

A Radio Manà Manà mangiano la CARBONARA!


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Come spero sappiate tutti, l'altra sera (lunedi 06 febbraio) sono stata ospite della trasmissione I CUGGINI DI MANA' a RADIO MANA' MANA'. Mi sono divertita un sacco e spero anche chi mi ha seguita!

L'appuntamento era alle ore 19,00 in sede per programmare la puntata. Io e quella pazzoide della mia collega, nota al grande pubblico come RunchRonf (vi chiederete come mai questo strano appellativo. Io non posso svelarlo, pena la mia decapitazione, ma voi sono certa l'abbiate già capito!) alle 18,30 avevamo già parcheggiato lì davanti. Un pò per paura di incontrare traffico, un pò a causa della mia agitazione, abbiamo varcato il portoncino d'ingresso della radio alle 18.45, dopo un rassicurante sigaretta. Non so bene cosa mi aspettassi. Ero talmente concentrata a non far alzare la gradazione delle mie guance, che non mi ero soffermata ad immaginare come sarebbe stato entrare in una radio. Ma che effetto! Da subito abbiamo trovato un ambiente confortevole. Tutti giovani e tutti molto cordiali. Ad accoglierci c'erano già i due presentatori e il curatore che per tutto il tempo prima della messa in onda non hanno fatto altro che prendermi in giro per l'ansia.  
che si vede che ero tesa??
non riuscivo nemmeno
a firmare la liberatoria!!!


almeno c'era Bilù a calmarmi!

A 5 minuti dall on air (oddio, quanto già sono pratica!) non avevo la più pallida idea di quali domande aspettarmi, ma mi sono buttata. Messi i cuffioni, ho chiuso gli occhi e sono partita! E in fondo mi sembrava come stessi parlando normalmente con il presentatore, tanto che  non facevano altro che dirmi di avvicinare la boca al microfono e di non guardare gli altri mentre parlavo. Ma va bene così, la voce sono sicura sia arrivata e anche se sono ancora seconda in classifica, quest'esperienza è valsa proprio la pena. Mi sono proprio divertita!

eccomi con le
cuffione della diretta!

E siccome non si può andare nel dietro le quinte di una grande media senza rivelarne i retroscena, vi racconto che appena finita la messa in onda, il direttore di Radio Manà ha offerto a tutti Carbonara e cornetti! E' arrivato un pentolone gigante pieno di pasta e tutti i collaboratori hanno cenato insieme nel piccolo spazio antistante la sala regia. Anche la RunchRonf ovviamente! Roba che mi è toccato trascinarla via per poter far mangiare la carbonara anche agli altri!

Ohi mi raccomando, continuate a votarmi che ho bisogno di voi!!!



CARBONARA

Direttamente da wikipedia: Le origini del piatto sono laziali. Si tramanda la provenienza del termine come piatto tipico dei carbonai, per la facile reperibilità e conservazione degli ingredienti. Infatti per realizzare la carbonella era necessario sorvegliare la carbonaia per lungo tempo e quindi era importante avere con sé i viveri necessari. La carbonara sarebbe in questo caso l'evoluzione del piatto detto cacio e ova, di origini Laziali e Abruzzesi, che i carbonari usavano portare nei loro "tascapane", preparati anche il giorno prima e consumati freddi, con il solo utilizzo delle mani (la mancanza delle uova avrebbe dato origine alla pasta cacio e pepe). È un dato di fatto che la carbonara non è citata nel classico manuale di cucina romana di Ada Boni, edito nel 1930. Il piatto è stato registrato per la prima volta nel periodo immediatamente successivo alla liberazione di Roma nel 1944, quando nei mercati romani apparve il bacon portato dalle truppe angloamericane. Questo spiega anche perché nella Carbonara, a differenza di altre salse come l'amatriciana, pancetta e guanciale vengono riportati spesso come ingredienti equivalenti.

Ingredienti per 4 persone:

400 g di PASTA ALLA CHITARRA
(sì lo so che la ricetta dice spaghetti, oppure rigatoni, ma vi assicuro che questo tipo di pasta all'uovo ci si sposa divinamente, perchè la sua porosità permette ancor di più di annientare quella viscidezza dell'uovo)
4 UOVA (1 uovo ogni 100 g di pasta)
250 g di GUANCIALE (ma se abbondate, vi assicuro che nessuno ci rimarrà male!)
(se è vero che la carbonara nasce con l'avvento del bacon a Roma, è anche vero che il guanciale batte la pancetta 10 a 0. Non c'è storia!)
SALE
PEPE NERO
6 e più cuchciai di PARMIGIANO OLIO eztra vergine d'oliva

Preparazione:

1) tagliare a listarelle il guanciale e metterlo in una padella antiaderente. Non versare l'olio! Accendete il fornello con fiamma molto bassa, così da far sciogliere il grasso del guanciale senza falro bruciare. La cottura del guanciale durerà più o meno 15-20 minuti, per via della fiamma molto lenta.
2) una volto sciolto bene il grasso, alzare la fiamma per far abbrustolire il guanciale. Se avrete messo la giusta quantità di guanciale, il grasso sciolto sarà talmente tanto che non sarà necessario agigungere l'olio. In caso vi sembri poco oleosa, allora versare la quantità d'olio che ritenete necessaria
3) mentre facciamo sciogliere il grasso, prepariamo le uova. Apriamole e versiamo in un recipiente capiente due rossi e due uova intere, affinchè venga una crema omogenea a corposa. Mettere il sale e il pepe e inziare a sbattere. Sbattete le uova finchè non si formi un liquido omogeneo.
4) a questo punto, agigungere alle uova il parmigiano. 6 cucchiai molto grandi dovrebbero bastare, ma in caso non siano sufficienti a rendere il composto delle uova come una crema, aggiungerne dell'altro.
5) Continuare ad amalgamare con la forchetta le uova e il parmigiano. Fatelo finchè non diventa tutto omogeno e cremoso
6) in una pentola con dell'acqua salta far cuocere gli spaghetti alla chitarre, ficnhè non vengono a galla. Lasciarli al dente! Scolateli e versateli nella terrina con le uova. Girare bene. Amalgmate il tutto. in caso agigungere un pochino di parmigiano, ma non penso sarà necessario.
7) Solo dopo aver girato bene la pasta, aggiungere il guanciale con il grasso squagliato. Amalgamare bene.
8) Servire a tavola portando sempre del parmigiano grattuggiato per i più golosi!

E anche per oggi, in diretta da Radio Manà, buono gnam a tutti!!!


2 commenti:

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