Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

mercoledì 15 febbraio 2012

Occhiaie? TRENETTE AL PESTO

Se ti piace il post, VOTAMI.
Scorri la pagina che si apre e in fondo c'è
FACCIO TUTTO DA SOLA.
Ho degli occhi talmente a palla che stamattina non riesco nemmeno a sbattere le ciglia! Oddio, non che io abbia gli occhi a palla sempre, ma dopo una serata in cui ho fatto le tre di notte, sbevicchiando anche un  bicchiere di troppo (uno solo? per fortuna dopo il primo non so più contare!), non potevo pretendere di meglio dal mio fisico. Oh, ma ho quasi 30 anni (manca un mesetto!), e mica tengo più i ritmi sfrenati di una volta. Adesso è già una conquista se la sera riesco a vedermi una puntata dei Soprano senza crollare sulla spalla del Calzinaio Matto. E se fino a qualche tempo fa lui si lamentava delle mie condizioni catalettiche, sapete ora cosa fa? Crolla prima di me! Ahhhh il gabbo! Non c'e' niente da fare. Il lavoro annienta qualsiasi altra voglia o passione che richieda anche solo un occhio aperto. Ma ieri era San Valentino... che si fa, non si festeggia? Bè, perchè dovete sapere che quando sopraggiungono gli "enta" e la vita più o meno si svolge tra lavoro, casa, e...basta, quando decorronno queste festività ci si sente in dovere di fare qualcosa. Da che non vi eravate mai posti il problema del tipo in che giorno cade la festa della donna, Halloween, Carnevale e via discorrendo, adesso queste feste le si vivono come l'unico baluardo rimasto per dimostrare ancora una volta a noi stessi che sotto sotto, ma proprio sotto, è vivo il ghepardo di una volta, quello che non ha mai dietro l'orologio perchè tanto si rientra quando spunta il sole, quello che stasera tacchi perchè tanto domani non scendo nemmeno dal letto, quello che ora mi trucco da figona perchè tanto ci metto 5 minuti, quello che "mi faccio una pennichella" così entro più tardi in disco che fa fico! Roba che adesso la pennichella (ah perdon! pennichella in romanaccio equivale a riposino di breve durata, ma dovete ammettere che il termine dialettale rende molto meglio l'idea!) è la scusa che dai al tuo ragazzo prima di crollare in un profondo sonno senza ritorno, sapendo perfettamente che poi lui non avrà il coraggio di svegliarvi nemmeno per la cena. Ma che ci possiamo fare? Niente, andare fuori a festeggiare le festività una volta mai prese in considerazione, magari preparandosi con il dovuto anticipo per far rifornimento di forze e di energia, stile orso polare prima del letargo invernale. Eh già perchè poi l'inverno non fa che peggiorare le cose. Di inverno fa freddo, di inverno c'è la neve (wow, ora lo posso dire anche qui a Roma!), con il risultato che così quando usciamo oltre a dimostrare tutti gli "enta" (sì è inutile nascondercelo, lo si capisce subito anche dalle scarpe, che una volta avevano un tacco 12 a spillo e ora al massimo hanno una spilla per decoro!), corriamo anche il rischio che ci scambino per il pupazzo di neve che appunto ha al posto degli occhi due bottoni. Di sonno, ovviamente. E infatti oggi proprio di occhi voglio parlavi, o meglio delle occhiaie. Mi sono ispirata ovviamente alle mie. Ma voi sapevate che ci sono vitamine che possono schiarire le borse nere sotto gli occhi, affinchè non ci scambino per panda in estinzione? Immagino di sì, ma forse quello che uno non sa è che ci sono cibi che contengono vitamina k a volontà, senza dover per forza correre in farmacia a comprare il correttore.  E allora la ricetta che vi presento oggi vede come protagonista uno dei nostri migliori alleati contro le occhiaie, perchè è l'alimento che più di tutti contiene questa vitamina: signori e signore oggi vi presento il BASILICO!  E quale miglior modo per mangiarlo se non con un originale pesto alla genovese???

Trenette al pesto genovese
(ricetta rpesa direttamente dal consorzio del pesto genovese)


Ingredienti per 6 persone:
  • 50 g di BASILICO
  • 1/2 bicchiere di OLIO extra vergine d'oliva
  • 6 cucchiai di PARMIGIANO
  • 2 cucchiai di PECORINO
  • 2 spicchi d'AGLIO
  • 1 cucchiai di PINOLI
  • qualche grano di SALE grosso
  • 500 g di TRENETTE


Prepaprazione:

1) per prima cosa lavare accuratamente le foglie di basilico con dell'acqua fresca e metterle ad asciugare su un canovaccio
2) nel mortaio (possibilmente di marmo con il pestello in legno) mettere gli spicchi d'aglio con qualche grano di sale e pestare. Si calcola uno spicchio d'aglio ogni trenta foglie di basilico.
3) a questo punto aggiungere un pò alla volta le foglie di basilico e si inizia a pestare il tutto con un movimento rotatorio e molto prolungato. (gli oli essenziali del basilico sono conservati nelle venuzze delle sue foglie e che per ottenere il miglior gusto, bisogna non pestare gravemente ma ruotare leggermente il pestello in modo da stracciare, non tranciare, le profumate foglioline. www.mangiareinliguria.it)
4) quando dal basilico uscirà un liquido verde brillante è giutno il momento di aggiungere i pinoli.
5) conitnuare a pestare finchè i pinoli non rendino cremoso il tutto
6) a questo punto aggiungere i formaggi e solo a conclusione l'olio versato a goccia e non tutto insieme
7) una volta pronto il pesto, non resta che cuocere le trenette e condirle con il pesto!

Vi assicuro che un buon piatto di trenette al pesto oggi a pranzo è quello che risolleverà... le mie palpebre!

Buono gnam a tutti, anche ai single!!!

2 commenti:

Posta un commento

Faccio tutto da sola