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venerdì 24 febbraio 2012

I vini liquorosi

I vini liquorosi fanno parte della classificazione dei Vini Speciali, ossia quei vini che, dopo il processo di vinificazione e prima di essere immessi al consumo, vengono sottoposti ad ulteriori interventi tecnici o all'aggiunta di altri componenti.

Esistono tre macrofamiglie di vini speciali: gli Spumanti, i Vini aromatizzati e appunto i vini Liquorosi.
 I vini liquorosi, detti anche vini fortificati, sono quei vini prodotti utilizzando un vino base, che tassativamente non ha mai una gradazione alcolica inferiore ai 12 gradi, a cui si aggiunge il mosto concentrato (mosto parzialmente disidratato) , l’acquavite e la mistella. La mistella, o sifone, è una combinazione a cui è stata bloccata la fermentazione mediante l’aggiunta di acquavite e zucchero con titolo alcolometrico dai 16 ai 22 gradi. Scopo di tale fortificazione alcolica, un tempo, era quello di conservare i vini durante i lunghi viaggi in nave dal luogo di produzione (il Portogallo) alla destinazione finale, che generalmente era l’Inghilterra.

 Caratteristiche distintive dei vini liquorosi sono quindi una gradazione alcolica alta, che però non deve essere più del doppio di quella del vino base, e da una concentrazione zuccherina superiore ai 50g/l e 40g/l per i vini secchi.

I prodotti più famosi tra i vini liquorosi sono essenzialmente quattro: Il Porto ed il Marsala composti da vino più alcol/mosto, e il Madeira e lo Sherry composti da mosto più alcol.


----- Il Porto (Portogallo)

----- Il Marsala (Italia - Sicilia)

----- Il Madeira (Portogallo)

----- Lo Jerez (Spagna)

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