Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

giovedì 16 febbraio 2012

Decanter e gli STROZZAPRETI ALLA CELENTANO

E per fortuna che non ci sono foto del pre-tramsissione. Non avete idea. Mani sudate, occhi spiritati con l'iride a spillo, faccia bianca nemmeno fossi truccata per interpretare Binacaneve. E questo solo l'aspetto, perchè dentro, che ve lo racconto a fare? Alti e bassi, freddo caldo, sudavo e rabbrividivo!
Saltavo da una parte all'altra della stanza e riempivo con fiumi di parole la mia povera amica Runci, che anche questa volta coraggiosamente mi ha seguita in questa avventura. Beh, più che seguita, mi ha condotta! "Non parlare in romanaccio, non fare come la scorsa volta, che sei andata benissimo (!), ma se avessi usato l'italiano..." E ancora: " Amica, tranquilla che sei bravissima. Basta che rimani calma e quando scendiamo in studio smetti di fare la deficiente". Ora, da una che deficiente ci fa e pure un pò ci è, che si vuole pretedere??? Però a risentirmi sembravo davvero qausi seria! Certo la vocina è quella che è, ma che sono simpatica e gioviale vi è arrivato???
Ah, in caso non vi sia arrivato perchè non mi avete proprio seguita, sto parlando della trasmissione radiofonica DECANTER di Radio 2, dove ieri sono stata ospite super accolta e coccolata da quei due fenomini di Fede e Tinto. Beh, oltre ad essere due fenomeni, direi che sono pure un pò pazzi! Si sono fidati della mia amichetta Elena che lavora con loro e alla cieca mi hanno invitata, senza sapere che sono una "cuoca" che litiga con i fornelli, ma poi ci faccio sempre pace! Anzi, forse lo sapevano anche, ma mi hanno dato fiducia. Forse più che a me al blog? Comunque sia speriamo non se ne siano pentiti, perchè io mi sono divertita un sacco. Di questo però me ne sono resa conto dopo la tramsissione! Nel mentre...? Basta guardare le foto!
 Una statua rigida che si chiedeva dova mai si fosse nascosta la propria saliva per riuscire a mettere due parole in fila! Per non parlare delle paranoie: e se sbaglio un congiuntivo? E se  sbaglio ricetta? E se pronuncio il nome di qualche marca? E se.... mi ammutolisco?? Beh, in caso sempre meglio ammutolirmi, che sbagliare un congiuntivo, altrimenti poi mamma chi se la sente??? Perchè ovviamente all'ascolto c'era tutta la famiglia, nesunuo escluso. E voi avete idea di quanti parenti io abbia e tutti da sentire dopo la trasmissione?
Ovviamente la prima chiamata è spettata a nonna, almeno mi sono subito presa i complimenti. Poi zia che mi ha bacchetta per la ricetta dei carciofi, che potevo spiegare molto meglio, ma vi assicuro che in quel momento non ricordavo nemmeno come mi chiamassi. Se m'avessero chiesto di che sqaudra sono, forse sarei riuscita a dira che tifo Roma... Seee vabbè non esageriamo la fede è fede: sulla Lazio rispondo anche mentre dormo!
Comunque tutto è andato bene e la tramsissione mi ha fatto venire anche voglia di sperimentare.
Fede e Tinto hanno iniziato la puntata scherzando su Sanremo e sul pezzo di Celentano, dicendo che la ricetta del giorno era "Strazzapreti alla Celentano".
Beh, perchè non sperimentiamo tutti iniseme come potrebbe venir fuori  questo piatto?
Quella che vi propongo oggi è la mia versione, in attesa di poterla mettere in pratica. Chissà che però a voi venga in mente qualche altra variante da postare qui! In attesa delle vostre foto dei Strazzapreti alla Celentano più originali e buoni, intanto godetevi queste fatte a Decanter!
STROZZAPRETI ALLA CELENTANO
Questo piatto va necessariamente introdotto. Come detto, è stato ideato e creato a seguito dell'ispirazione di Decanter e quindi, in caso riesca bene, dedico questa ricetta al programma. Avverto tutti che ancora non l'ho provato e che quindi non assicuro alcuna buona riuscita del piatto. Ho pensato di fare gli strozzapreti (ahimè comprati, perchè in casa non li so fare!) con il Gorgonzola, come omaggio al cangiante artista nato a Greco Milanese e quindi vicino al comune di Gorgonzola, abbinandolo alle cime di rapa e pomodorini secchi, prodotti tipici pugliesi, terra di origine della famiglia. In sostanza il piatto degli Strazzapreti alla Celentano è così composto dagli strozzapreti ripassati con cime di rapa e decorati da una crema di gorgonzola. Finale di spolverata di una manciata di pomodorini secchi sminuzzati. O almeno è così che me lo immagino! Ed ora sono proprio curiosa di sapere come sarà l'accostamento tra questi ingredienti!

Ingredienti per 4 persone:
  • 500 g di STROZZAPRETI
  • 200 g di GORGONZOLA
  • 20 g di BURRO
  • 500 g di CIME DI RAPA
  • 50 g di POMODORI SECCHI
  • OLIO
  • SALE
  • PEPERONCINO


Preparazione:
1) per prima cosa lavare e pulire bene le cime di rapa
2) in questo caso useremo solo le foglioline più tenere, che faremo cuocere in un grande pentolone con acqua salata già in bollitura.
3) una volta lessate (circa 8 minuti) le scoliamo e strizziamo bene. Tenere da parte l'acqua di cottura delle cime di rapa che useremo anche per gli strozzapreti.
4) nel frattempo che le cime di rapa scolino, prendiamo i pomodori secchi e li tagliamo grossolanamente. Metà dei pomodori li teniamo da parte per decorare il piatto e aggiungerli alla fine.
5) a questo punto in una padella mettiamo dell'olio extra vergine d'oliva (possibilmente pugliese) con un pochino di peperoncino. Solitamente le cime di rapa si ripassano con l'aglio, ma io lo eviterei perchè altrimenti contrasterebbe troppo con il sapore del gorgonzola.
6) far ripassare la cime di rapa anche con l'altra metà dei pomodorini.
7) mentre in padella la verdura ripassa, in un'altra padella far sciogliere un pò di burro con il gorgonzola, finchè non diventi una crema. Fiamma bassa.
8) una volta che le cime di rapa si siano ben insaporite e che il gorgonzola sia diventata una crema, cuocere gli strozzapreti nell'acqua già salata delle cime di rapa. Se la pasta è fresca cuoce in circa 4-5 minuti.
9) Scolare e versare la pasta nella padella dove ci sono le cime di rapa. Mantegare il tutto per circa un minuto.
10) A questo punto impiattiamo i nostri strozzapreti e sopra facciamo colare la crema di gorgonzola a cui aggiungeremo una spolverata di pomodori secchi tritati in precedenza.
Sperando che l'accostamento dei sapori dia il risultato sperato, buono gnam a tutti!!!

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