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martedì 17 gennaio 2012

Il viaggio di Coffea dallo Yemen al Brasile


Fin qui si è vista la diffusione del caffè, inteso come bevanda, ma la domanda che probabilmene ci si pone alla quale si darà di seguito una spiegazione, è la seguente: ma se l'origine del caffè è stata rintracciata in paesi come lo Yemen e l'Etiopia, dove la pianta Coffea nasce e cresce in maniera del tutto spontaneamente, come mai il caffè di moderno consumo proviene da coltivazioni residenti in Brasile, Venezuela e Colombia?
E come una favola, si può asserire che tutto ebbe inizio nel 1616, quando gli Olandesi riuscirono ad impossessarsi di alcune piante di Coffea e a trasportarle fino ad Amsterdam, dove furono prima coltivate nelle serre dei giardini e successivamente mandate nelle colonie olandesi delle Indie, precisamente a Ceylon. La pianta di Coffea trovò clima favorevole alla sua proliferazione ed in pochi anni le colonie Olandesi divennero i primi fornitori europei di caffè. Circa cento anni più tardi il borgomastro di Amsterdam fece dono di una pianta di Coffea a Re Luigi XIV di Francia, il quale fece accuratamente coltivare nei giardini di Versailles. Nove anni più tardi, il Capitano Gabriel Mathieu de Clieu portò con sè la pianta a Martinica, dove crebbe rigogliosamente, tanto che nel 1777 già si contavano sull'isola circa 18-19 milioni di piante. Gran parte della fornitura di caffè destinata al mercato mndiale probabilmente deriva da quell'unica pianta.
Ovviamente, da Martinica la produzione sproliferò anche su tutto il Continente, nello specifico in Guyana. Dalla Guyana al Brasile il passaggio avvenne a causa di un incidente! Per risolvere una disputa di confine tra i Governatori della Guyana Olandese e la Guyana Francese, venne chiesto ad un ufficiale brasiliano portoghese, quindi neutrale, di emettere una sentenza. L'ufficiale furbamente promosse una soluzione di compromesso sul confine e la storia vuole che per questo conquistò la moglie del governatore della guyana francese, la quale fuggendo a Parà in Brasile, terra natia dell'ufficiale, portò con sè alcuni frutti di caffè ben maturi. I semi vennero così seminati a Parà, dai quali successivamente si diffuse verso sud la coltivazione delle Coffee, dando così vita alle piantagioni più estse al mondo. In realtà, questa più che storia, appare come una leggenda, ma fatto sta che in Brasile le piante di Coffea trovarono un terreno e un clima ideali, tanto da far diventare questa nazione il primo produttore al mondo di Caffè. Negli anni seguenti l'introduzione di Coffea in Brasile, la coltivazione del caffèsi estese ad altri paesi dell'America centro-meridionale, come in Messico, in Venezuela e solo alla fine del secolo in Colombia.

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