Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

giovedì 22 novembre 2012

Gli gnocchetti sabbia d'oro alla Prova del Cuoco
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Vi ricordate del post che ho lasciato appena tornata dalle brevi ma intense vacanze???
Vi avevo parlato di un ristorante in Calabria in cui io e il Calzinaio Matto eravamo stati accolti in un magnifico abbraccio che aveva l'odore del mare e della buona cucina? Bè in caso non abbiate potuto leggere quel post, vi consiglio di andare a dargli un'occhiata, anche perchè molti di voi nei commenti mi cheidono come si fanno le polpettine al tonno Dukan e lì di segutio trovere anche questa ricetta con la spiegazione passo passo.









Certo, le mie polpettine Dukan in confronto a quello che ho avuto modo di assaggiare al ristorante Sabbia d'Oro sono un'emerita schifezza! ma quando si è in vacanza chi è mai riuscito a seguire una dieta??? Bè io no di certo e infatti ho spolverato e "scarpettato" tutti i piatti che mi ha proposto la signora Anna Maria.
Ma in particolare uno tra questi al primo assaggio mi ha lasciata letteralmente senza fiato. E a quanto ho capito non solo a me, se persone del calibro di Gerard Depardieu ancora chiamano la signora Anna Maria ogni Natale, sì per farle gli auguri, ma in realtà per provare ancora una volta a strapparle la ricetta segreta degli ormai famosissimi GNOCCHETTI SABBIA D'ORO.
Non so come riuscire a spiegare quell'intensità di sapori che esplodono e contemporaneamente si amalgamano  in bocca. Anzi, non ne sono proprio capace, perchè è un sapore unico, che mai si è provato in vita. E' come provare un piccolo dolore nuovo, quel pizzicore che al momento lascia strabiliati per la novità della sensazione e poi dopo qualche istante inzia a lasciare posto unicamente al piacere. Non so fare di meglio per descriverli e l'unica cosa che potete fare per capire cosa si prova è assaggiarli nel loro ristorante, oppure....
Oppure oggi avrete una grandiosa opportunità, ossia quella di rubare e catturare la loro segretissima ricetta alla Prova del Cuoco, il programma della Clerici che va in onda ogni giorno su Rai 1 alle ore 12.00.
Martio e moglie, fondatori, ideatori e storici ristoratori del Sabbia d'Oro saranno nuovamente in onda oggi per sfidare un altro ristorante. La scorsa settimana la regione Calabria, rappresentata appunto dalla signora Anna Maria e dal signor Palmino (subito dopo la puntata li ho chiamati e la cosa che mi ha più colpita è sentire la gioia di Anna Maria, non per aver vinto, ma per essere stata onorata di rappresentare la sua regione!) ha strabiliato e ovviamente vinto contro il ristorante della Basilicata. Oggi la sfida continua e Anna Maria e Palmino uniranno le loro forze per battere a suon di gusto e profumi la regione Sardegna. Ora, sia ben chiaro, io amo la Sardegna, vado in villeggiatura lì da anni, ma praliamoci chiaro: mica ci vado per come si mangia! Non voglio offendere nessuno, ma se la Sardegna è famosa per il mare e le spiagge e la Calabria peri proditti tipici della sua terra (cipolle di Tropea, la provola Silana, la Pitta, il Tartufo di pizzo, il pomodoro di Belmonte, i peperoncini di Diamante) vorrà pur dire qualcosa, no?? E poi oggi, ne sono certa, non ci sarà storia, perchè i due coniugi dalla pentola magica, proporranno il loro piatto forte, offrendo così a noi la possibilità da capire quale sia il segreto del loro piatto vincente.
Ovviamente vincente se tutti voi in massa offrirete il vostro voto attraverso un sms.
Dite la verità, vi ho mai deluso o tradito sulle ricette che propongo, Dukaniane o non??? E allora fidatevi ancora una volta di me!
478.478.1 è il numero di telefono a cui mandare un sms. Specificate il numero 1 nel messaggio di testo, perchè è il numero per votare Anna MAria e Palmino e i loro Gnocchetti Sabbia d'Oro.
Manca meno di un'ora alla trasmissione e io già me li immagino tutti pronti con il mattarello alla mano per donarci una perla di mare Calabrese!!

Mi affido a voi e vi assicuro che voterete oltre ad un piatto unico e irripetibile anche due persone che oltre a rappresentare la Calabria, dovrebbero girare il mondo per rappresentare l'Italia intera e gli Italiani tutti!


Ps- qualcuno avvisi Gerard Depardieu!!!
478.478.1
1 per votare Anna Maria e Palmino

Grazie a tutti!!

giovedì 15 novembre 2012

Pasticceria Dukan
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Per tutti coloro che non credono si possa dimagrire mangiando i dolci!

giovedì 25 ottobre 2012

Dieta Dukan - Barchette di melanzane ripiene
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Ve lo avevo promesso......
Vi avevo anche promesso di postare qualche ricetta che non fosse Dukan, ma Lunedi mi sono pesata e - ahimè - l'ago della bilancia continuava a scorrere verso destra fino a fermarsi +3kg dalla fine della dieta.
Che amarezza!!! Ma nessun problema... un giorno di attacco, una diecina di crociera e crusca d'avena.... spero di buttare giù questo avanzo di troppo in breve tempo e tornare a cucinare anche per chi segue questo blog senza stare a dieta.
Ma per oggi allora ancora una ricetta per voi dukanisti eccezionali che vi trovate in fase di Crociera.... le melanzane ripiene e anche un pò pasticciate!!

Ingredienti per 2 persone:
  • 2 MELANZANE
  • 1 POMODORO rosso e maturo
  • 2 SOTTILETTE LIGHT
  • 1 spicchio d'AGLIO
  • un ciuffetto di PREZZEMOLO
  • SALSA DI SOIA
  • SALE
  • PEPE
Preparazione:

1) lavare ed asciugare le melanzane, privandole del picciolo
2) tagliarle a metà per verticale e con un coltello togliere tutta la parte interna

  
 

3) tagliare a dadini piccoli la parte interna della melanzana











4) lavare e asciugare il pomodoro e tagliarlo a dadini piccoli come la melanzana


 5) sbucciare uno spicchio d'aglio e tagliarlo quanto più fininemente possibile


 
6) a questo punto unire tutti gli ingredienti in una ciotola (melanzane, pomodoro e aglio) e agigungere del prezzemolo tritato, salsa di soia e pepe nero. Se ne sentite il bisogno anche un pò di sale, ma cosniderate che già la soia è abbastanza salata di per sè.










7) lasciamo macerare il tutto mentre dividiamo ametà ciascuna delle due sottilette. Una metà la posizioniamo alla base della melanzana, mentre l'altra la conserviamo per il sopra.

8) ora posizioniamo le barchette di melanzane sopra la carta forno precedentemente bagnata e strizzata e iniziamo a riempire le barchette di melanzane con l'intingolo preparato e macerato a puntino.

 


9) una volta riempite tutte e 4 le barchette di melanzane le inforniamo per circa 30 minuti a 180° e poi per altri 10 minuti a 220°


10) questo dovrebbe più o meno essere il risutlato dopo la cottura, ma non è finita!



11) stendere sopra le melanzane l'altra metà di sottiletta che abbiamo lasciato da parte e rimettere il tutto al forno per 5 minuti con il grill

 


E questo dovrebbe essere il risultato!

Buono gnam a tutti!

domenica 21 ottobre 2012

Ciao ragazzi,
scusate se questa settimana ho latitato, ma il lavoro mi ha risucchiata e non sono riuscita a travare tempo da dedicare al blog.
Ma rieccomi!
Ora risponderò a tutti i commenti e presto tornerò con due nuovissime ricette.... ma non dukan!
Ah dimenticavo - ho riprso due chili e da domani di nuovo sotto con Zio Dukan,  così vi raconterò anche come riprendere questa dieta senza troppi stress per calare solo i chiletti che ricapiterà di riprendere!

Allora, si ricomincia!!
Buono gnam e a tutti!

mercoledì 29 agosto 2012

Dieta Dukan - POLPETTINE DI TONNO
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Ristorante e Spiaggia Sabbia D'Oro
(Diamante - Cosenza, Calabria, Italia, Europa)
Tutti tornati dalle vacanze??? E quanti chili in più avete riportato con voi a casa?
Bè, io ben 2, ma con nessun rimpianto. Quest'anno le mie vacanze sono state un pò scarne, ma solo per quanto riguarda i giorni di ferie: dall'8 al 19 agosto. Ok, è vero, in fondo sono stati 10 giorni pieni e sono talmente tanti i luoghi che ho visitato e le spiagge esplorate, che mi è sembrato come stare in vacanza da molto più tempo. Come ogni anno io e il Calzinaio Matto ci eravamo riproposti di fare un tour della Francia settentrionale, precisamente Bretagna e Normandia, alla ricerca di bistrot sul litorale per fare scorpacciate di ostriche e stradine nei boschi da percorrere in bicicletta, ma come ormai destino vuole abbiamo dovuto cambiare rotta e dirigerci verso il profondo Sud Italico. Il Calzinaio Matto quest'estate è stato impegnato in un tour "teatrale", che più che teatrale è una vera e prorpia miscellanea di mondi artistici fusi tra loro per la presentazione di un libro uscito in libreria lo scorso Autunno, Addio al Sud. Quest'estate è stato portato in scena in Puglia e così i primi giorni di vacanza li abbiamo trascorsi nei dintorni di Taranto, per poi dirigerci ancora più a sud verso Punta Prosciutto per risalire poi alla volta di Matera e attraversare poi la Calabria da parte a parte per approdare nel lido di Diamante. Chi è che non conosce Diamente alzi la mano. Bè, in caso qualcuno abbia l'idea di una Calabria scarna, spoglia e buia, per favore vada a visitare questa parte di costa Calabrese, che oltre alle spiagge, il sole, i cocktail a 3 euro, offre anche i pomodori di Belmonte, le cipolle di Tropea, la Pitta, la provola silana, i peperoncini dell'accademia di Diamante e non so quante e quali altre prelibatezze sia riuscita ad assaporare. Poi, devo dire per correttezza, che non potevamo aspettarci ospitalità migliore e più calorosa. Un collega di master del Calzinaio Matto, con cui è diventato molto amico in questi anni, ci ha invitati, ospitati e coccolati nel suo regno. Ci aspettavamo un ristorante, che per quanto ben gestito e segnalato addirittura su guide del calibro Michelin, fosse pur sempre un ristorante. E invece no, col cavolo! Usciti dalla strada statale che collega tra loro tutte le località marine della provincia di Cosenza ci siamo ritrovati davanti una specie di resort a cinque stelle, dove le cinque stelle erano per la cucina del ristorante in primis, ma anche per la spiaggia dorata (non per niente il resort-ristorante ha il nome di Sabbia d'Oro) e ordinata con ombrelloni e sdraio, una piscina dalla forma irregolare e corredata da vasca idromassaggio, baretto indipendente con personale eccellente e un prato verde da far invidia a quello della Regina Elisabetta. Per non parlare poi della famiglia di questo nostro amico... avrei passato ore ad ascoltare la mamma, cuoca sublime dal carattere deciso e amorevole, che ci ha raccontato delle avventure che hanno dovuto affrontare per arrivare a tutto questo, al ristorante perfetto che sognavano già dai tempi del carretto di polpette preparate da lei e vendute dal marito per strada. E non solo avventure ha vissuto questa famiglia in questi anni, ma anche soddisfazioni e molta unione. Tre fratelli si stanno preparando giorno dopo giorno a portare avanti l'eredità culinaria di famiglia e da quello che ho potuto vedere in quesi tre magnifici giorni di fine vacanza, il ristorante avrà lunga vita e magari anche voi che ancora non avete assaporato gli Gnocchetti Sabbia d'Oro preparati a mano dalla mamma/cuoca del ristorante, avrete modo di farvi coinvolgere da questa famiglia così unita dalla passione per il proprio lavoro. Io ve lo consiglio, anzi no, vi obbligo moralmente a prendere parte alla tavola di famiglia del Sabbia d'Oro, altrimenti non saprete mai nella vita cosa significhino quei gnocchetti e che sfumature di sapore possano sciogliersi sul vostro palato con un boccone di  Pesce Spada Arraganto. Avete voglia di scoprire cosa sia? Bè, non sono io che vi scioglierò questo dubbio. Se la curiosità vi divora, potete inziare a volare con la mente attraverso il loro sito web, ma per cpaire di cosa stia parlando andate al Sabbia d'Oro e mi ringrazierete!
Ok ok, mi rendo conto che dopo avervi parlato di piatti che hanno vinto Premi e fatto gioire palati sublimi, tornare a parlare di Dukan e proporvi una nuova ricettina povera di grassi e anche un pò di sapore non è facile, ma guardate il lato positivo della faccenda. Pochi giorni di dieta per liberarci la coscienza dagli aperitivi sulla spiaggia e dalle cene che finiscono inevitabilmente con amari locali e tiramisu, per poi poter correre a prenotare quel tavolo appartato del ristorantino di pesce che magari questa estate avete trovato sempre pieno, magari proprio il Sabbia D'Oro!
E allora ecco la ricetta per tornare in forma, ma anche con un pò di gusto...Polpettine di tonno!

Ingredienti per 2 persone:
  • 1 confezione di PHILADELPHIA BALANCE
  • 6 scatolette da 80 gdi TONNO AL NATURALE
  • 3 cucchiai di CRUSCA D'AVENA
  • SALE
  • PEPE
  • MENTA
  • PREZZEMOLTO
  • SOIA

Preparazione:

1) aprire e sgocciolare bene tutte le scatolette di tonno
2) versare il tonno in una terrina abbastanza capiente
3) aggiungere tutta la philadelphia
4) lavare e tritare la menta e il prezzemolo
5) aggiungere gli odori una macinata di pepe, sale e un pò di soia
6) mescolare bene e solo dopo aggiungere la crusca d'avena
7) amalgamare il composto
8) tagliare un pezzo di carta da forno grande quanto la teglia che userete. Bagnatelo, strizzatelo e distendetelo sulla teglia
9) a questo punto bisogna sporcarsi le mani. Prendete un pò del composto e componetene una pallina a seconda della grandezza che preferite
10) fatelo con tutto il composto e adagiate ciascuna polpettina sulla carta forno
11) preriscaldate il forno a 240°, infornate per mezz'ora. Le polpettine saranno pronte quando si coloreranno di marroncino.
12) Ora correte davanti alla tv e divoratene mentre guardate un film!




 








 











 

Buono gnam a tutti!







lunedì 16 luglio 2012

Dieta Dukan - TORTA AL CIOCCOLATO
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Ciao a tutti! Non tutti sanno che in questi giorni sono sparita un pò dalla circolazione a causa del trasloco. Ho preso una pausa da lavoro e nella nuova casa ancora non abbiamo installato internet. Ma eccomi di nuovo qui, sempre alle prese con la cucina dukananiana, perchè se io ho finito la mia dieta e sono tornata a mangiare tutto ciò che mi passa davanti, il Calzinaio Matto vedendo i risultati ha deciso di farla anche lui. Risultato è che mi ritrovo ancora ai fornelli ad ideare piatti gustosi ma con i cibi autorizzati da Dukan. E la faccenda si è complicata, perchè per far resistere a dieta il Calzinaio Matto bisonga escogitare sempre nuove e più gustose ricette. Così ieri in fretta e in furia erchè ci siamo alzati tardi e stavano per arrivare degli ospiti mi sono inventata delle buonissime polpette di tonno cotte al forno. Ovviamente non hho potuto fare le foto perchè andavo veramente di corsa, ma vi prometto che le rifarò presto e vi darò la ricetta con gli ingredienti che si possono mangiare sotto regime Dukan. Ciò non significa che però oggi non vi aggiornerò con una nuova ricetta, perchè durante la pausa trasloco ho avuto modo di preparare altre prelibatezze e anche di fotografarle. Quindi, tutti protni con mestolo in mano perchè oggi cuciniamo una buonissima torta al cioccolato.
Ingredienti:
  • 8 cucchiai di CRUSCA D'AVENA
  • 2 cucchiai di FIOCCHI DI LATTE o PHILADELPHIA BALANCE
  • 2 UOVA
  • 2 cucchiaini di CACAO MAGRO (io ho usato quello Dukan)
  • 3/4 gocce di DOLCIFICANTE liquido

Preparazione:

1) per prima cosa si dividono i rossi dai bianchi d'uovo












2) si inizia con il lavorare con la forchetta i rossi d'uovo con il dolcificante








3) una volta mescolato il dolcificante con i rossi, si aggiungono due cucchiaini abbondanti di cacao magro e si mescola finchè il composto diventa di colore marrone omogeneo



4) a questo punto si aggiungono due cucchiai di yogurt oppure di philadelphia balance. Potete anche aggiungere del latte scremato. Tutto dipende dai vostri gusti.
5) mescolate bene
6) a questo punto si montano a neve gli albumi lasciati da parte. Mi raccomando, la neve deve essere come una panna ben ferma come nella foto qui sotto.

7) unire gli albumi montati alla crema fatta prima

8) mescolare bene
9) e solo a questo punto aggiungere i cucchiai di crusca d'avena.


10) dopo aver dato una prima mescolata con la forchetta, vi suggerisco di mischiare bene il composto con la frusta elettrica. Non vi proccupate se sentiate la crema troppo liquida, se avete dosato gli ignredienti come descritto il risultato è certo!
11) a questo punto ritagliate la carta forno che vi serve. Bagnatela e strizzatela bene.



12) ora stendetela sulla teglia dandole la forma e versateci sopra il composto della torta


14) ora basta informare a 180 gradi per 20 minuti con il calore solo da sotto per farla gonfiare un pò. La teglia va messa al ripiano al centro del forno.
Poi per 10 minuti sempre a 180 gradi con il calore sia da sopra che da sotto.
15) ecco a metà cottura che la torta si è gonfiata

16) ed eccola a fine cottura! Bellissima e buonissima!



Faccio tutto da sola