Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

martedì 19 luglio 2011

MARTEDI - 2° giorno

Martedì, 10 Maggio
(2° giorno)
53,4 kg

Eccomi qua approdata al secondo giorno di dieta.
Come ogni mattina, sveglia pipì e peso e... WOW!!! 53,4 kg. Cavolo funziona!
Oddio, non che ieri abbia seguito alla lettera il menù consigliato dal dietologo. Anzi, ho fatto proprio tutto da sola (!), ma insomma alla fine non è andata tanto male. Mi sono svegliata senza fame e anche con le pile cariche, dato che il tragitto a piedi casa-metro-lavoro non mi è costato troppa fatica. E non sono mica pochi, calcolati con google maps sono 800 m il primo tratto e 900 m il secondo. 1700 metri di camminata con una borsa che pesa più di una valigia per le vacanze in montagna non la puoi mica affrontare senza esserti nutrita a dovere!
La giornata è iniziata con il mio solito caffellatte, con un altro appena arrivata a lavoro e poi.... niente! Ma niente, niente. Digiuno fino a cena. Non è stato troppo volontario perché, arrivata l'ora del pranzo, non avevo alcuna voglia di mangiare. Tutta pigrizia, in realtà! La motivazione che mi sono data è stata quella di non sentire lo stimolo della fame e così ho pensato potessi resistere un altro po'. Poi quando il morso allo stomaco ha iniziato a farsi sentire, ormai era troppo tardi. Al bar erano rimasti solo i tramezzini con salame e uova (bleah!) e la mensa era chiusa. In realtà, tutto questo è accaduto perché non ho programmato in anticipo casa mangiare a pranzo... finché non è arrivato il brontolio della fame. Scema! E così è andata a finire che sono arrivata a casa superaffamata, che ho divorato metà focaccia della pizzeria e che a cena mi sono lasciata tentare dall'aperitivo di Zio Brontolo.
Ahia ahia ahia.....
Oggi non è proprio andata bene. E chissà quanto si arrabbierà il mio dietologo!



menù sarchy
menù dietologo
Colazione
- 1 tazza grande di caffellatte
con 1 bustina di dolcificante
- 1 tazza grande di caffellatte
con dolcificante
- 1 tazzina di caffè con un po' di latte parzialmente scremato
- 2 fette biscottate con un velo di marmellata
- 1 succo di ananas
- 2 fette di prosciutto crudo senza grasso
Spuntino
- 1 caffè con dolcificante
- 1 mela
Pranzo
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- 80 g pasta condita con 1 zucchina trifolata in 2 cucchiaini di olio
Merenda
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- 1 thè
- 2 fette biscottate
Cena
- 3/4 di focaccia bianca con prosciutto crudo
- 2 fette di melanzane (di ieri... ancora più saporite!)
- 4 fette di salame (bhè però avevo tolto il grasso!)
- 2 bicchieri di coca cola
- 150 g spaghetti con sugo finto
- 200 g di spigola* (sia al forno, che bollita)
- 150 g di insalata (mista, o quella preferita)
Il parere dell'esperto:
Come dicevamo ieri, dieta significa apportare un corretto equilibrio nutritivo al nostro stile di vita, e da quanto riportato da Sarchy si nota immediatamente uno sbilanciamento nutrizionale. Saltare i pasti e avere lo stomaco vuoto non solo significa rallentare il metabolismo costringendo il vostro organismo a creare delle riserve adipose (esattamente il contrario dell'obiettivo preposto di perdere peso), ma in genere porta a mangiare di più negli altri pasti, come appunto è accaduto ieri a Sarchy.
La maggior parte dell’energia giornaliera va ingerita nella prima parte della giornata, quando il metabolismo è più attivo. La colazione è quindi un pasto fondamentale anche in una dieta dimagrante. Bere solo latte e caffè, come è abituata a fare Sarchy, non permette un giusto bilanciameto dei principi nutritivi di cui l'organismo necessita dopo le ore notturne di digiuno. Inoltre, durante le ore serali il metabolismo è considerevolmente più lento, proprio perché tutte le energie utili al nostro organismo per condurre a pieno la giornata dovrebbero essere state già spese. Ciò significa che i cibi ingeriti prima di andare a dormire verrano digeriti lentamente e  messi da parte perché non spesi.
Sottolineo, inoltre, anche l'errata proporzione tra carboidrati, proteine e grassi nell'unico pasto consumato. Come accennato ieri, una proporzione bilanciata è costituita da un 60% di carboidrati, 30% di proteine, 10% di grassi. Non è assolutamente qualcosa di immodificabile, ma dal racconto sembra che nel pasto serale vi sia stato un eccessivo apporto di carboidrati, i quali oltretutto andrebbero preferibilmente consumati durante il pasto della colazione e del pranzo.
A conclusione, consiglio anche vivamente di non pesarsi quotidianamente, soprattutto quando si è sottoposti ad una dieta dimagrante. Oscillazioni del peso, soprattutto all'inizio di un nuovo regime alimentare, possono esser spiegate da una maggiore o minore ritenzione idrica. Quindi, specialmente a chi potrebbe essere facilmente condizionato da quel mostro chiamato bilancia, consiglio di tenere sotto controllo il proprio peso non più di una volta alla settimana e di farlo in coincidenza dell'ora in cui si è fatta la prima misurazione.
I consigli di Sarchy:
E che consigli potrei darvi dopo una giornata in cui dal punto di vista nutrizionale ho combinato solo danni??
Posso semplicemente ribadire una delle regole fondamentali per trovare un senso di benessere: fare 5 pasti al giorno,  mangiare poco e spesso per rendere sempre attivo il metabolismo (almeno così mi sembra di aver capito!), possibilmente consumando i carboidrati durante il giorno e... seguire i precetti del dottore!

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