Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

martedì 19 luglio 2011

La dieta DISSOCIATA

Oggi è domenica, le diete si iniziano di lunedì e in genere si finiscono il martedì dopo. Ma questo non succederà a me! Intanto perché ho prefissato un obiettivo più che ragionevole: perdere i 3 chili senza darmi una scadenza fissa, oltre la quale potrei fortemente deprimermi qualora non riuscissi nell'intento; poi perché ad aiutarmi ci sarà il mio dietologo che con consigli e bacchettate mi farà rigare dritta; infine perchè, a differenza di quanto ho fatto già 10 anni fa, questa volta cucinerò piatti dietetici e ipocalorici, ma non per questo insipidi o disgustosi.
Quindi, niente bibitoni di chissà quale gelatinoso liquido a base proteica, niente barrette scatena-fame e nemmeno cibi insulsi cinesi. Solo ed esclusivamente alimenti genuini, nostrani e gustosi già di per sé, ma cucinati con erbe e aromi a zero contenuto calorico ma a forte impatto per le nostre papille gustative.
Siete pronti??? Immagino di no. Come me del resto. E allora il suggerimento di oggi, ultimo giorno di libertà a tavola, è di cucinare qualcosa che vi fa stare bene, qualcosa che ogni volta vi promettete di fare, ma che poi per un motivo o per l'altro non cucinate. Qualcosa che vi evochi buoni ricordi o che vi faccia venire l'acquolina in bocca al solo pensiero. Non per forza deve essere il tacchino ripieno del 4 luglio americano. Anzi, il consiglio è di cucinare qualcosa con appena una quantità in meno rispetto a quanta ne desiderate, cosicché da continuare a lasciarvi una certo languorino che dovrebbe rimanere per tutta la durata della dieta. Almeno con me funziona, mi fa essere più determinata ad arrivare fino alla fine.
Ecco allora il link del post di oggi in cui descrivo uno dei miei piatti preferiti e che sono certa ne vorrò divorare ancora non appena essere tornata ai miei 52 chili!

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Faccio tutto da sola