Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

mercoledì 1 giugno 2011

Ode a Giorgione: HAMBURGER DOPPIA SOTTILETTA!

Che shock! Grandissimo shock!

Non ci potevo credere, ma invece la notizia è vera. Ieri, tornando da una serata con mia madre a Teatro siamo passate sul viadotto di Corso Francia. Il ponte era lì, come le scritte d’amore, le statue e i lampioni, ma qualcosa mancava. Uno spazio spoglio all’ombra della luce dei lampioni, proprio sulla destra, faceva presagire il peggio. Ma non mi sono data per vinta. Ho svoltato a destra per vedere se per caso si era spostato sotto, come quando rifacevano il manto stradale, o giocavano le partite infrasettimanali allo stadio. Niente. E il vuoto che ha lasciato Giorgione, più conosciuto come lo Zozzone di Corso Francia, mi ha segnata come la fine di un’epoca. Pensavo fosse eterno, immaginavo che anche i miei figli avrebbero un giorno concluso la nottata con un ultimo panino da lui, pregustavo il sapore di quel panino notturno che avrei divorato una di queste sere estive, invece mi sono dovuta arrendere. Tutto ha una fine, e anche quella di Giorgione è arrivata. Chiuso per sempre, causa  mancanza di licenza commerciale, autorizzazione di occupazione di suolo pubblico e di somministrazione, di norme igienico-sanitarie. Praticamente non aveva niente, solo 4 piastre e un catino celeste con ghiaccio dove teneva bibite e birre. Ma quanto erano buoni quei panini. E più era tardi, o mattino presto, e più erano buoni. La piastra prendeva con le ore sempre più il sapore di carne e questo rendeva il profumo ancora più intenso. Passare di lì senza prendersi un panino era una impossibile.
In quegli anni in cui le mie amiche ed io non eravamo mai sazie di stare fuori casa, andare da Giorgione era un motivo per attardarsi ancora un’altra ora. Stare lì era una seconda festa, dopo quella passata in discoteca. Se chiudo gli occhi ricordo ancora quella notte in cui io e la mia amica Ely, tornando da chissà quale discoteca, decidemmo di fermarci a mangiare un altro panino. La trafila era sempre la stessa: cassa da Giorgione, pagamento, numeretto, fila davanti la piastra e finalmente il panino. Quella sera, preso il panino, ci spostammo un po’ indietro per sedarci sui marmi alla destra del chiosco. E proprio mentre divoravo il mio panino, seduta con le gambe aperte per evitare che tutto il condimento mi finisse sui pantaloni, esclamai ad Ely: “Ohi, guarda, ci sono gli scoiattoli!” Girandosi dalla parte che avevo indicato, vidi Ely sbiancare. Mi guardò con un’aria titubante dicendomi: “Giù, mi sa che non sono scoiattoli!” Con un salto ci ritrovammo alle luci dal chiosco ridendo e al tempo stesso urlando che c’erano dei topi, ma anche quella volta nessuna delle due rinunciò al panino, che in altri pochissimi bocconi finì nel nostro stomaco, che non risentì minimamente della vista dei topi! Non c’era storia. Solo Giorgione, col suo chiosco, la sua pancia e le magliette rigorosamente sporche e aderenti, faceva dei panini così buoni, e mentre tutti gli altri erano solo Zozzoni, lui era Giorgione, l’originale.
E in menoria di quei tempi e del mitico Giorgione oggi vi propongo la ricetta del mio panino preferito.


HAMBURGER DOPPIA SOTTILETTA

Ingredienti:
·        1 panino con sesamo sopra
·        2 sottilette filanti
·        1 hamburger
·        3-4 fettine sottili di pomodoro
·        1 foglia di insalata
·        Carciofini
·        Maionese
·        Ketchup

Preparazione:
1.      tagliare a metà il panino e mettere entrambe ledue metà sulla piastra calda dalla parte della mollica
2.      mondare e tagliare un pomodoro rosso da insalata in fettine sottili. Consiglio di scegliere la parte centrale
3.      lavare una foglia di insalata e iniziare a scolare i carciofini dall’olio
4.      quando il pane sarà caldo e un pochino abbrustolito, toglierlo dalla piastre e metterci l’hamburger (girare l’hamburger una sola volta per lato)
5.      mentre l’hamburger si sta cuocendo, spalmare su una fetta di pane la maionese, dall’altra il ketchup
6.      soprala fetta piana disporre l’insalata, le fettine di pomodoro e una sottiletta
7.      quando anche il secondo lato dell’hamburger sta per finire di cuocersi, mettere sopra la seconda sottiletta e lasciare che si sciolga un po’
8.      a questo punto, togliere l’hamburger dalla piastra e adagiarlo sulla fetta di pane più farcita. Chiudere con l’altra fetta e………….

Buono gnam a tutti!!!

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