Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

domenica 5 giugno 2011

AMATRICIANA TRESTEVERINA: olio, anzichè strutto

BUONA DOMENICA DI PIOGGIA A TUTTI!
Sono appena tornata da Canino, un piccolo paese del viterbese, orgoglio nazionale per la qualità superlativa dell'olio, conosciuta per questo anche a quel di Germania e Inghilterra. Purtroppo il famoso oleificio era chiuso, ma prometto a tutti coloro a cui avevo assicurato una damigiana, che presto ci tornerò.
In questo momento sono sdraiata, mezza addormentata sul divano di casa. Sì, nella mia piccola casa, per chi non ci credesse, entra anche il divano. Piccolo, in proporzione, ovviamente, ma è comodo e posizionato in maniera strategica. O forse più il televisore è allocato in un punto strategico di casa, in cui anche grazie ad un gioco di specchi, si riesce a vederlo praticaente da ogni angolo, persino dalla cucina e da una frazione dell'ingresso. Bhè, descirtta così questa mini casa sembra un castello! in realtà c'e' tutto e ogni "stanza" ha lo spazio indispensabile. La cucina ha tutto c'ho che mi serve e lo spazio a sufficienza anche per stendere la pasta fatta in casa. Mi ci muovo proprio agiatamanete. L'importante è chiudere i cassetti dopo averli usati, altrimenti lividi a volontà come me nei primi tempi in cui eravamo venuti ad abitare qui. Ma i lividi passano e col prendere le misure questa cucina è diventata il mio spazio preferito. Spesso mi metto ai fornelli solo per il gusto di usarla. Proprio come ora, che mi accingengo ad occuparla per preparare una bel piatto di pasta per cena. Ho passato circa dieci minuti, sdraiata sul divano, pensando a cosa avrei potuto preparare. Ho passato in rassegna tutto ciò che ho a disposizione nella dispensa e nel frigo. Un bell'esercizio di memoria,  così mi è venuto in mente che ho un bel blocco di guanciale di Norcia rimasto da qualche tempo in frigo e un pò di spaghetti aperti, rimasti nella credenza già da qualche tempo. Perfetto! Non avrei potuto chiedere di meglio nemmeno all'alimentari sotto casa, se avessi dovuto preparare un bel piatto di amatriciana!
E allora, non resta he alzarmi dal mio super comodo divano, salutarvi calorosamente e mettermi all'opera. Ma prima ecco gli ingredienti e la ricetta di una vera amatriciana romana, anzi trasteverina!

AMATRICIANA TRASTEVERINA
olio, anzichè strutto! 
Ingredienti per 4 persone:
250 g di GUANCIALE, guai ad usare la pancetta!
200 g di SPAGHETTI stando ai cartelli comunali di Amatrice, vi è espressamete vietato l'uso di bucatini per una vera matricana
1 scatola di PELATI, a meno che non abbiate del pomodoro fresco!
150 g di PECORINO dolce, non forte
PEPERONCINO
OLIO la vera ricetta, quella d Amtrice vera e propria, dice che andrebbe usato lo strutto
SALE

Preparazione:
  1. tagliare a striscioline il guanciale
  2. mettere l'olio in una padella antaderente. una quantità necessaria unicamente ad ugnee la padella
  3. riscaldate l'olio a fiamma viva ed aggiungete il guanciale tagliato e il peperoncino sminuzzato
  4. abbasate la fiamma per circa 3-5 minuti per far cuocere il guanciale
  5. dopo poco, alzare la fiamma per abbrustolire il guanciale ben bene
  6. quando il guanciale sarà abbrustolito (non bruciato) abbassare la fiamma e versare il pomodoro
  7. girare con un mestolo di legno
  8. richiudere con il coperchio  e far cuocere
  9. dopo 5 minuti alzae il coperchio, assaggiare di sale e solo a questo punto, quando il sugo arvrà già preso un pò il sapore di guanciale, aggiustare di sale se ce n'è bisogno
  10. far cuocere con coperchio per altri 5-7 minuti il sugo
  11. quando il sugo sarà cotto, alzare il coperchio e lasciarlo restirngere bene bene
  12. nel mentre, buttare giù gli spaghetti e una volta scolati (al dente, mi raccomando!) versarli direttamente nel padella per far mantecare
  13. mentre giriamo gli spaghetti nel sugo in padella con ancora la fiamma accessa, anche se bassa, versare il pecorino e amlgamare bene
Vi ho fatto venire fame???
E allora BUONO GNAM a tutti!

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