Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

lunedì 2 maggio 2011

BRUSCHETTA CON PESTO DI ZUCCHINE E GAMBERI

Oh quanto mi è mancato il mio blog. Due giorni lontana dalle mie ricette è già ne sentivo la mancanza. In questi giorni mi è capitato di tutto e come al solito mi sono lasciata all'ultimo le cose da fare fuori del lavoro. E così giovedì pomeriggio mi sono ritrovata a fuggire dall'ufficio, correre a casa, spulciare tutti i vestiti da cerimonia e non che posseggo (e chi se li ricordava?), sottoporli all'approvazione di mia madre, la quale su 4 ha optato per un vestitino della Miss Sixty che adoro e che non speravo nemmeno potesse andar bene per un matrimonio, e con quello  intrufolarsi nello splendido mondo delle scarpe. Avete idea di quante scarpe da cerimonia possegga un negozietto di nemmeno 15 mq? Un'infinità, e come si fa a scegliere quale potrà andar bene? Voglio dire, la decisione non è delle più semplici. Per prima cosa deve intonarsi con il vestito. Questa potrebbe sembrare una cosa facile, ma quando poi si va a prendere dalla vetrina quel sandalino tanto carino che riprende proprio lo stesso punto di rosa opaco, ci accorgiamo che quel rosa, invece, fuori dalla luce del neon non è così rosa, anzi ha forti tendenze al beigiolino, che messo sotto la luce del sole diventa quasi anche marroncino. E allora no, non va proprio bene con quel rosa del fiocchetto della scarpa. Vedete, se tutto andrà bene forse alla 7° scarpa che la gentile commessa ci porterà davanti esclameremo che ci stiamo avvicinando a quello che pensavamo, ma ora però dovremmo provarla, camminarci un po', farci dare anche la sinistra per vedere se è proprio quello il numero giusto, tirare il jeans fino al ginocchio e con quella mise ridicola sfilare davanti lo specchio per notare che... "no, non mi sfina per niente la caviglia" e senza colpo ferire girarsi verso la non più gentile commessa per chiederle di farci vedere un decoltè, piuttosto che il sandalo. No, il sandalo metteva in evidenza proprio quel mancato stacco tra caviglia e polpaccio, non andava proprio bene. Come non andavano bene i tre decolté che uno dopo l'altro, dal più chiaro al più scuro, ho provato. Mi sfuggivano al piede come fossero ciabatte e il n° 34, provato per evitare che andassi in giro come con le infradito sulla sabbia, aumentava drasticamente la possibilità di una precoce amputazione dell'alluce per mancanza di flusso sanguigno. Allora meglio orientarsi su una cosa simile al decoltè, ma con un laccetto alla caviglia. "Mi raccomando, che non sia troppo stretto, altrimenti mi lascia il segno" E così alla fine, dopo aver provato le ultime due scarpe rimaste intatte in tutto il negozio, ho finalmente orientato la mia scelta su un paio di scarpe dal colore rosato talmente sfumato da farlo andar bene anche su un arcobaleno, con un laccetto regolabile alla caviglia da gestire a seconda della ritenzione idrica del momento, alte 12 cm ma con un rialzo davanti che le ha rese tutto sommato comode per tutta la cerimonia. Un'ora e mezza dentro quel negozio per un paio di scarpe. Volete vi racconti quanto sia rimasta dentro la merceria per abbinarci le calze? 
E tutto questo mi ha fatto riflettere su quante cose deve pensare una sposa nei giorni precedenti al matrimonio. Per non parlare invece delle cose a cui deve trovar soluzione durante tutto l'anno di preparativi. Chiesa, ristorante, bomboniere, partecipazioni, prete e fiori. E ancora, vestito, abbinamento di questo ai fiori del bouquet, che però vanno abbinati anche a tutte le nuances scelte per addobbare chiesa e ristorante e.... Basta! Roba da professionisti. Io tutt'al più potrei pensare al piccolo buffet da far trovare agli ospiti a casa della sposa. Perché in fondo poi ruota tutto là, alla carrellata di prelibatezze che ci gustiamo dopo, ma anche prima del fatidico sì.
E proprio per questo oggi propongo una ricetta facilissima e gustosissima, ideale per un mini buffet elegante e sfizioso da far trovare agli ospiti durante i preparativi degli sposi, ma anche durante una cena con amici.

Bruschetta con pesto di zucchine e gamberi


Ingredienti per 6 persone:

6 fette di PANE
12 GAMBERI
3 ZUCCHINE
qualche foglia di BASILICO
4 MANDORLE
1 cucchiaio di PINOLI
6-7 foglie di MENTA
SALE
OLIO

Necessaire:
frullatore

Preparazione:
Iniziamo con il pesto di zucchine:
  1. lavare le zucchine e privarle della parte superiore e posteriore
  2. bollirle in una pentola con acqua bollente e salata
  3. una volta cotte, lasciar freddare le zucchine
  4. metterle nel frullatore, aggiungendo i pinoli, le mandorle, il basilico, le foglie di menta e un filo d'olio
  5. frullare il tutto fino ad ottenere una crema densa (se troppo densa aggiungere un pò d'acqua della bollitura delle zucchine)
  6. nel frattempo, sbollentare i gamberi e sgusciarli interamente
  7. tostare al forno le fette di pane
  8. cospargere su ogni fetta uno strato di pesto di zucchine e due gamberi
  9. decorare con un filo d'olio e una spolverata di pepe.
E anche per oggi, buono gnam a tutti!



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