Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

giovedì 14 aprile 2011

POP CORN mille gusti!

E anche questa mattina mi sono alzata come fossi andata a dormire poche ora prima, ma questa volta era vero!
E' il secondo giorno di fila che tiro fino alle due di notte e il risultato è un color giallognolo del viso che tradisce chissà quali altri inganni. In realtà occhiaie e abbigliamento "me so messo la colla e me so tuffata dentro l'armadio" (Brignano) sono il frutto di un'altra serata a teatro. Vabbè, mica una cosa pesante e melodrammatica, anzi. 3 ore e passa di risate con Brignano. E per ridere ancora, dopo essere stata costretta a infilare le gambe sullo schienale del poveraccio che mi sedeva davanti e aver schiacciato il mio sedere su una sedia in finta plastica con gradazione di durezza pari a quella del diamante, vuol dire proprio che Brignano è forte. Questo lo sapevo, altrimenti non avrei mai sborsato tutti quei soldi per vederlo dal vivo, meglio dire su un televisore! Quello del palalottomatica, ma pur semrpe un televisore. Sì ok che era a schermo piatto, in hd, quasi in 3d, e chi più ne ha, più ne metta, ma è pur sempre un televisore e Lui era a una distanza tale che anche con le lenti a contatto lo vedevo sfumato e piccolo piccolo. In sostanza,  una macchia di colore nero che emetteva battute. Una valanga di battute. Peccato che fossero interrotte da quattro sbillungone vestite di paillettes dorate con uno stacco di coscia che riuscivo a vedere pure io senza strizzare gli occhi. Tutto sommato uno spettacolo piacevole, talmente tanto che mi ha fatto dimenticare di aver saltato la cena. Pop corn giganti e acqua l'esile tappa-buco.
Pop corn che ovviamente avevano la consistenza del polistirolo, proprio quello che si trova dentro i pacchi fragili. Non a caso, infatti, quei pezzetti di polistirolo nel gergo comune di noi addetti a fare i pacchetti di natale chiamiamo "patatine"! Perchè le pop corn, anche quelle, bisogna saperle fare. E mica basta mettere le palline di mais nel microonde per fare una cosa degna da bidone cinematografico americano. Col cavolo! Quella è roba da baracchino del luna park. Per fare delle pop corn fragranti che ti rendono piacevole anche una mattonata di film, tipo The American (l'ultimo marchettone di George Clooney, che per osmosi ha subito capito dalla Canalis come funziona in Italia. Per chi non lo avesse visto e si accinge ad affitarlo in dvd consiglio di leggere, appunto, la ricetta che segue!) ci vuole classe.
Allora, tanto per cominciare, tengo a dire che di pop corn ne esistono un'infinità. Io conosco solo alcune ricette, ma per chi vuole cimentarsi può sbizzarrirsi a crearne di nuove con miliardi di gusti diversi. Salati, dolci, agrodolci, serviti come dolce, o come aperitivo, sono sempre buoni.
Ottimi per i dopocena a base di filmetto strappalacrime con le amiche sono quelli al burro e sale.
Quando si hanno ospiti per un aperitivo propongo alcune varianti originali, come popcorn al curry o popcorn con origano e aglio.
Per un fine cena goloso sono invece immancabili al cioccolato, oppure al miele.
Insomma, non è vero che il pop corn è uno sfizio da merenda impacchettata, o da ammazza tempo durante i trailer dei film al cinema.
Il pop corn è un must, ma soprattutto facile da preparare e a cui nessuno dice mai di no. Uno tira l'altro e alla fine mi tocca sempre andarli a rifare.
Quindi, per tutti gli appassionati, per chi ha figli piccoli e non vuole comprare i soliti imbustati e conditi di conservanti e non so che altre schifezze, ecco la ricetta!
.... non sentite già il profumo???

POP CORN con burro e sale

Ingredienti:
- Burro
- Sale
- Chicchi di granturco

Necessaire:
- Pentola abbastanza alta e stretta
- mestolo di legno
- coppa per servirli

Preparazione:
- Posizionare la pentola sul fornello più grande
- Cospargerla di burro (la quantità che preferite)
- Appena sciolto il burro, mettere uno strato alto un centimetro di gran turco
- Chiudere la pentola con un coperchio e aspettare di sentire lo schioppetttio dei pop corn  che si aprono
- Qunado lo schioppettio si fa insistente, aprire il coperchio per far andar via il vapore acqueo, che altrimenti inumidirebbe i pop corn.
- Dopo qualche istante il rumore dei pop corn che si aprono rallenterà: è il momento di toglierli dal fuoco.
- Non bisogna lasciarli troppo, altrimenti quelli sotto si abbrustoliscono troppo e quelli sopra diventano troppo flaccidi a causa del vapore.
- Versarli subito nel contenitore e salarli.

Versione al cioccolato:
oliare la pentola (al posto del burro!) e dopo aver fatto i pop corn ricordate di non salarli!
Intanto, sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente (o al latte, come preferite) con una noce di burro.
Mescolare poi i pop corn nella crema densa e lucida cioccolatosa et voilà!
Io li preparo in questo modo. Lo trovo facile e comodo, senza dover sporcare troppe padelle. ce ne sono anche molte altre varianti, comunque ugualmente buone! Non vi resta che provarle!

Pop corn all'italiana (versione aglio e origano):
In una mestiera, mescolare una buona quantità di olio, e di aglio e origano in polvere. Versore il tutto nella pentola e fare i pop corn. E' buona idea lasciare da parte  po' di quest'olio condito, per versarlo sopra ai pop corn appena fatti. Ridate di salarli da caldi!

Da sapere:
Se non ben oliati o  imburrati, i pop corn faranno scivolare via il sale e rimarranno sciapi.
Inoltre, potrete conservarli per qualche giorno. Basterà metterli in uno dei miliardi di contenitori che, sono sicura, la vostra mamma vi avrà dato per portarvi a casa le sue prelibatezze!


Piccole chicche:

Servirli in ciotole così li rende ancora più gustosi e vi accattiverete tutte le invidie delle consorti degli amici del vostro ragazzo, anche di quella col nasino alla francese che con aria di sufficienza ogni volta puntualizza quanto sia importante continuare a curare l'immagine anche dopo essere andati a convivere!

Se non avete un contenitore simile, vi consiglio questo sito dove potrete comprare i contenitore come quelli del cinema. Ce ne sono di tutti i colori e forme.

Buono GNAM a tutti!

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