Racconti di quotidianità e ricette per arricchirla

lunedì 18 aprile 2011

FLAUTO ZUPPA!!!

Buongiorno e buon lunedì!
Spero abbiate passato un buon weekend. Io tutto all'insegna dell'ozio e del cibo.
Invito a pranzo di sabato da mamma. La mia è la classica famiglia di "tendo un po' all'ingrasso" (per fortuna io ancora no, ma in passato non ho teso, lo sono proprio stata!) che quando si riunisce a tavola trova facilmente un comun denominatore: un bel piatto di pasta, specialmente se lunga. Poi ognuno ha le proprie preferenze: mia sorella gli spaghetti, io le trenette, mio fratello quella fatta in casa e i nostri genitori cedono alle tentazioni del giorno, scelte da qualcuno di noi. Come si evince, in "Casa Cesaroni" chi comanda sono i figli! E sabato c'eravamo proprio tutti! Il piatto del giorno l'ho scelto io. Pappardelle al sugo di cinghiale. Il resto del pranzo poteva anche non esserci, perché chiunque di noi è stato saziato a dovere da almeno un etto e mezzo cadauno di pappardelle. Forse mio fratello qualche grammo in meno, perché ha deciso di stare un po' attento. Infatti per la prima volta non abbiamo litigato sul parmigiano. Non so, quella del parmigiano è quasi una sfida: il primo che se lo mette, lancia il guanto ed io sono sempre pronta a raccoglierlo. Alla fine però finisce sempre che a rimetterci è mamma, accusata di comprarne o grattuggiarne troppo poco!
La sera a cena invece ci siamo praticamente autoinvitati a cena dai genitori della mia metà di casa. Eravamo passati nel pomeriggio per un saluto veloce, ma una volta entrati siamo stati abbagliati da una varietà di pesci e crostacei per la cena, e così siamo rimasti. A tal proposito devo dire che la mamma "dello spargitore di calzini per tutta casa" cucina divinamante, ma una cosa squisita. Infatti, per fare a voi tutti un regalo ho fotografato le varie portate della cena, che presto inserirò nel blog con i dettagli della preparazione per ciascun piatto.
Vabbè, in sostanza nella sola giornata di sabato ho preso un chilo, che ho poi "aggiustato" con la cena di domenica. Una cena dettata da un'unica regola: svuotare il frigorifero. Infatti, il tutto è nato aprendo lo sportello del frigo e notando la quantità di alimenti che a breve avrebbero iniziato a buttarsi in pentola da soli!
Bhè, magari non erano arrivati a quello stadio primordiale in cui i batteri della muffa iniziano ad armarsi per prendere possesso della roccaforte del mio frigo, ma poco ci mancava.
E così eccomi a cercare di individuare una ricetta che legasse insieme funghi, un po' di salsa di pomodoro conservata in una ciotolina, e le ultime patate rimaste. Pensa che ti ripensa, ecco l'idea! Una bella zuppetta ortolana, rubbacchiata qua e là, un misto tra quella precolombiana che piace tanto al mio amore e quella del casale amoroso!
Ecco allora gli ingredienti.
Ps- mi sono resa conto che nelle ricette precedenti non ho mai specificato le quantità. Da oggi prometto di starci più attenta e di rendere le ricette eseguibili.

FLAUTO ZUPPA (e adesso capirete il perché di questo nome!)


in fase di cottura

 Ingredienti:
- FUNGHI una scatola di quelli già tagliati del supermercato va benissimo
- 3-4 cucchiai di POLPA DI POMODORO
- 1 scatolina di MAIS
 - 1 barattolo di FAGIOLI BORLOTTI
-1-2 PATATE
- 1 costa di SEDANO
- 1 CAROTA
- 1 CIPOLLA piccola dorata
- PEPERONCINO
- SALE
- OLIO

Necessaire:
1 padella anti aderente grande
1 mestolo

Preparazione:
- versare nella padella una generosa quantità di olio.
- Aggiungere peperoncino, la cipolla tagliata grossolanamente, il sedano, la carota e soffriggere un pochino
- quando la cipolla sarà un po' appassita, aggiungere la salsa di pomodoro e continua a soffriggere per qualche minuto
- quando il sugo sarà un po' ristretto (non troppo) aggiungere le patate tagliate a cubetti non troppo grandi.
- far rosolare l patate per qualche minuto e aggiungere i funghi.
- ricoprire il tutto con abbondante acqua calda e un coperchio.
- Far cuocere a fiamma non alta con il coperchio chiuso per una decina di minuti, fin quando non saranno cotti i funghi.
- Con le patate ancora non troppo cotte, aggiungere i fagioli e il mais (scolati).
- Altri 5-7 minuti di cottura per far insaporire mantenendo il coperchio chiuso.
- A questo punto, con un mestolo tirare via qualche patatina con i fagioli  il sedano e la carota, porli in un piatto e schiacciarli con una forchetta fino a formare una purea quasi omogenea
- Rimettere il tutto nella pentola e far rapprendere la zuppa per altri due minuti.
- Una volta spento il fuoco, lasciar freddare un pochino, in modo che si rapprenda e diventi una zuppa cremosa.

Eccola qua... indovinato il perché l'abbia chiamata così???
Io l'ho trovata squisita, e anche a quel criticone che occupa gli altri 15 mq di casa è piaciuta un sacco. Unico consiglio: non fate l'errore di buttarvi a letto subito dopo averla mangiata, meglio lasciar "areare" il pancino per un'oretta!

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